Sabato, 8 Agosto 2026 Vasto

Ex detenuti sfruttati, l’inchiesta si allarga

Nella vicenda ci sono altri otto indagati

Le accuse per l’uomo che si occupava del reinserimento di detenuti ed ex detenuti ammessi a misure alternative di detenzione sono  pesanti. F.D.N. , è indiziato dei reati di tentata concussione continuata, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro in concorso, nonchè falsità ideologica in atto pubblico commesso da pubblico ufficiale e da privato.

Da giovedì mattina l’uomo è in isolamento nel carcere di Torre Sinello.

L’intera comunità di rieducazione sociale è sotto choc. L’arresto del loro responsabile , F.D.N. professionista romano di 63 anni che da venti anni gestiva la struttura, ha colto tutti di sorpresa.

Ieri mattina è andato a trovarlo l’avvocato Antonio Boschetti che lo assiste insieme al collega del foro di Rimini, Gianluca Tencati. Il colloquio è stato lungo. All’uscita dal carcere il legale ha invocato il riserbo.

La vicenda che ha portato all’arresti il 63enne romano coinvolge molte altre figure di spicco. La Procura vastese aveva chiesto l’arresto per 9 professionisti. Le manette sono scattate solo per F.D.N. ma anche la posizione degli altri ancora a piede libero, è piuttosto delicata e non sono esclusi colpi di scena.

Si tratta di professionisti che, ciascuno per il proprio ruolo, avrebbero concorso al lungo elenco di reati contestati. Le accuse sono elencate in sessanta pagine. Le indagini sono partite da una serie di denunce presentate ai carabinieri . Almeno dodici le persone che puntano il dito contro l’arrestato, ma sarebbero trenta quelle pronte a costituirsi parte civile. Il verbale redatto dai carabinieri snocciola una lunga serie di reati.

Lunedì mattina F.D.N. comparirà davanti al gip del tribunale di Vasto per l’interrogatorio di garanzia. L’avvocato Boschetti cercherà di fargli ottenere una misura meno afflittiva del carcere e la concessione della custodia cautelare in una residenza della comunità che lui dirigeva.

Paola Calvano