Martedì, 4 Agosto 2026 Abruzzo

Futuro del call center, i Consorzi di Bonifica e le grandinate

Argomenti affrontati oggi in Regione dalla Conferenza dei capigruppo

È stata una mattina di ascolto per la Conferenza dei Capigruppo del Consiglio regionale.

Nella sala “Norma Cossetto” di Palazzo dell’Emiciclo si sono avvicendate le istanze dei lavoratori dei call center abruzzesi, dei Consorzi di bonifica e dei sindaci dei comuni del teramano colpiti, lo scorso 21 luglio, da una straordinaria e violenta grandinata.

Il presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, ha coordinato i lavori affiancato dal vicepresidente della Giunta regionale, Emanuele Imprudente, che ha partecipato al tavolo in rappresentanza dell’Esecutivo.

Sul tema dei Consorzi sono intervenuti i referenti di CIA Chieti-Pescara, Coldiretti Abruzzo e Confagricoltura.

Espresse preoccupazioni per le situazioni debitorie di alcuni Consorzi, lamentati disagi collegati alle carenze e idriche e in generale criticità nei rapporti tra imprenditori agricoli e società consortili. Sospiri e Imprudente hanno dichiarato la necessità di una riforma di settore o, quantomeno, di un aggiornamento delle normative esistenti.

Sulla crisi occupazionale del settore CRB/BPO (Business Process Outsourcing/Customer Relation Management), che comprende i servizi di contact center e assistenza per conto terzi, sono state ascoltate le principali sigle sindacali (Slc-Cgil; Fistel-Cisl; UilFpc-Uil; Ugl Telecomunicazioni).

Si chiede alle istituzioni politiche regionali e nazionali di individuare gli strumenti adatti per contrastare il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale nel campo dell’assistenza telefonica e telematica ai clienti. I sindacati hanno, inoltre, presentato ai Capigruppo le vertenze già attive in Abruzzo, che vedono protagonisti grandi multinazionali e piccole e medie imprese. Tra le richieste fatte alla Regione: la creazione di un tavolo di crisi permanente; un progressivo aggiornamento professionale verso tipologie di servizi più variegati;  l’attivazione di un canale preferenziale con il Governo nazionale.

Infine, il presidente Sospiri ha concesso, ad integrazione dell’ordine del giorno, l’audizione di una delegazione di sindaci della provincia di Teramo.

Gli amministratori locali di Mosciano Sant’Angelo e Bellante hanno descritto l’ingente mole di danni, subiti da edifici pubblici, privati e mezzi di trasporto, provocati da una violenta grandinata che, lo scorso 21 luglio, ha colpito un ampio territorio che comprende 17 comuni teramani.

Viene sollecitato un sostegno nell’attivare la richiesta del riconoscimento dello stato di calamità naturale e l’assegnazione di una prima parte di ristori per gli interventi urgenti.

La Conferenza, inoltre, ha aderito alla richiesta di effettuare un sopralluogo delle Commissioni consiliari nelle zone danneggiate dal maltempo, al fine di avere contezza effettiva dei danni subiti e dare un segnalale di vicinanza alle popolazioni colpite.