Domenica, 26 Luglio 2026 Abruzzo

Saverio Gileno confermato segretario dei Giovani DEM Abruzzo

Oggi a Pescara il VI Congresso Regionale

Si è conclusa oggi a Pescara la seconda e ultima giornata del VI Congresso regionale dei Giovani Democratici d’Abruzzo, dal titolo “Ovunque”, che ha confermato Saverio Gileno alla guida dell’organizzazione per un secondo mandato.

L’assemblea – viene spiegato in una nota – ha inoltre eletto Annachiara Di Lorenzo presidente regionale ed Emanuele Castigliego tesoriere.

La giornata, iniziata in mattinata e proseguita nel pomeriggio, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti istituzionali, del mondo associativo, sindacale e politico, insieme alle delegazioni dei Giovani Democratici provenienti da Lazio, Marche, Umbria, Molise e Basilicata.

Presenti anche la delegazione della segreteria nazionale con il presidente Alessandro Monciotti, il responsabile Organizzazione Pasquale Tiani, la responsabile Università Camilla Volante, la responsabile Politiche di Genere Angela De Nicola e la vicesegretaria Tiziana Elli.

Nel corso dei lavori sono intervenuti i rappresentanti di CGIL, CISL e UIL, delle associazioni studentesche, di Legacoop, delle organizzazioni giovanili del centrosinistra – Unione Giovani di Sinistra, Giovani Europeisti Verdi e Network Giovani – oltre al segretario regionale del Partito Democratico Daniele Marinelli, ai capigruppo in Consiglio regionale del PD Silvio Paolucci e del M5S Francesco Taglieri, alla coordinatrice regionale della Conferenza delle Democratiche Roberta Tomasi, ai sindaci Francesco Menna (Vasto), Chiara Trulli (Spoltore) e Luisa Russo (Francavilla al Mare). Hanno inoltre portato il loro contributo l’economista Emanuele Felice, che ha richiamato la necessità di una nuova politica industriale e di strategie per trattenere e far rientrare i giovani, e l’attore Lino Guanciale, che ha invitato le nuove generazioni a continuare a battersi per la propria terra.

Il segretario regionale del Partito Democratico Daniele Marinelli ha salutato la riconferma di Saverio Gileno sottolineando il valore politico e generazionale del percorso dei Giovani Democratici: “La conferma di Saverio Gileno è il riconoscimento del lavoro svolto in questi anni e della credibilità che i Giovani Democratici hanno costruito in Abruzzo. C’è una generazione che non si rassegna allo spopolamento, alla precarietà e all’idea che per realizzarsi sia necessario andare via”.

“Il titolo di questo congresso, ‘Ovunque’, è anche un impegno: essere presenti in ogni territorio, nelle città come nelle aree interne, per costruire un’alternativa seria e credibile alla destra. L’Abruzzo ha bisogno di un progetto, non di rassegnarsi. E questo progetto si costruisce dando spazio alle idee, alle competenze e all’energia delle nuove generazioni. Il Partito Democratico continuerà a essere al loro fianco, perché il futuro della nostra regione passa anche dalla capacità di offrire ai giovani ragioni concrete per restare, tornare e investire qui il proprio talento”.

Nel suo intervento conclusivo, Gileno ha indicato la questione generazionale come “la vera priorità dell’Abruzzo”, sostenendo che “lo spopolamento e la fuga dei giovani rappresentano il problema che racchiude tutti gli altri”.

“L’Abruzzo – ha affermato – non ha bisogno di una politica fatta di interventi episodici e promesse, ma di un progetto capace di tenere insieme lavoro, industria, diritto allo studio, mobilità, sanità, aree interne e giustizia sociale”.

Tra le principali proposte rilanciate dai Giovani Democratici figurano un Piano Giovani regionale pluriennale e verificabile, un Patto per il lavoro giovanile di qualità, l’esenzione dell’addizionale IRPEF regionale per giovani lavoratori e imprenditori, una nuova politica industriale per affrontare la transizione dell’automotive e sostenere innovazione e impresa giovanile, una nuova legge sul diritto allo studio, il rafforzamento del sistema universitario, il biglietto unico regionale e la gratuità del trasporto pubblico per gli studenti, maggiori investimenti nella sanità pubblica, una riforma della governance regionale e l’estensione del voto fuorisede anche alle elezioni regionali e amministrative.

Nel suo discorso, Gileno ha inoltre ribadito che l”‘alternativa alla destra dovrà costruirsi attraverso un progetto condiviso dell’intero centrosinistra, fondato su idee, competenze e una visione di lungo periodo per l’Abruzzo”.

“La speranza – ha concluso – non è aspettare che le cose cambino da sole, ma scegliere di cambiarle. L’Abruzzo che immaginiamo è quello in cui i giovani possano restare, tornare e costruire qui il proprio futuro. Noi siamo pronti a governare questo cambiamento”.