Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:
La vicenda degli Operatori Socio Sanitari assunti dalla ASL e licenziati dopo pochi giorni "per errore amministrativo" è gravissima. Gente che ha lasciato altri lavori, che ha firmato un contratto, che ha iniziato a prestare servizio in reparti e strutture, e che si è vista recapitare una lettera di licenziamento.
È inaccettabile. È un danno economico, professionale e morale enorme per queste lavoratrici e lavoratori.
Come Partito Democratico esprimiamo tutta la nostra solidarietà alle OSS coinvolte e chiediamo risposte immediate alla Direzione ASL e alla Regione.
Chiediamo con forza 3 cose immediate:
1. Il reintegro immediato di tutte le OSS con riconoscimento della continuità di servizio e del pagamento delle giornate lavorate.
2. L’accertamento delle responsabilità di chi ha gestito le chiamate e delle motivazioni per cui nella Asl Pescara ci si è fermati a 304 con la Asl di Chieti che aveva regolarmente iniziato ad assumere dal numero 600.
3. Un intervento urgente della Regione per trovare soluzione alla chiamata di questi OSS che erano regolarmente entrati in servizio. I nostri ospedali e le nostre strutture sono al collasso di personale. Non possiamo permetterci di perdere neanche una risorsa.
Questa non è efficienza. Questo è pressapochismo che si scarica sulla pelle di chi lavora e sulla pelle di chi ha bisogno di cure.
Il diritto al lavoro e il diritto alla salute non possono essere vittime di un "errore".
Leo Marongiu
_Segretario Provinciale PD Ch