Sabato, 25 Luglio 2026 Molise

Terremoto in Molise, tanta paura ma nessun danno a persone o cose

A Pizzone, epicentro del sisma, il ricordo del terremoto dell'84

Una notte di paura quella trascorsa a Pizzone, paese in provincia di Isernia nel Parco nazionale d'Abruzzo Lazio e Molise, epicentro del terremoto di magnitudo 4.1, registrato dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) poco dopo mezzanotte e avvertito anche nelle aree limitrofe di Abruzzo, Campania e Lazio.
Durante la notte alcune repliche, di magnitudo inferiore a 3.0, hanno convinto diverse famiglie a dormire in auto.

"Dai primi sommari accertamenti - ha detto all'ANSA il sindaco, Vincenzo Di Cristofano - non ci sono danni a persone o cose, ma solo tanto spavento anche per il ricordo del terremoto del 1984".

Allora l'epicentro fu San Donato Val di Comino, in provincia di Frosinone, in linea d'aria a pochi chilometri da Pizzone.
"Molte famiglie furono sfollate - ha ricordato il sindaco - e fu allestita una tendopoli. Le abitazione danneggiate allora furono molte e nel post sisma hanno subito interventi specifici per la messa in sicurezza. Furono giorni terribili".
La situazione ora è monitorata dalla Protezione civile del Molise che, al momento, non è intervenuta con procedure di assistenza alla popolazione. Controllata dall'ente gestore la diga di Castel San Vincenzo dove la scossa non ha provocato danni. L'Anas, che ha disposto le verifiche sulla rete stradale interessata, fa sapere che non sono stati rilevati danni alle infrastrutture e che la circolazione è regolare su tutte le arterie.