Martedì, 21 Luglio 2026 Vastese"Pale eoliche e impianti fotovoltaici, no alla diffusione incontrollata"Anche i sindaci del Vastese firmano l’appello inviato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni«La transizione energetica è una necessità, ma va governata attraverso una programmazione nazionale capace di evitare fenomeni speculativi e trasformazioni irreversibili del territorio». Sono contro la diffusione incontrollata di pale eoliche alte fino a 200 metri e di impianti fotovoltaici industriali estesi per decine di ettari su terreni agricoli e aree di pregio paesaggistico i sindaci e gli amministratori locali che hanno aderito a Tess (transizione energetica senza speculazione). Tra i firmatari abruzzesi figurano Angelo Radica, sindaco di Tollo; Giuseppe Masciulli, sindaco di Palmoli; Marco Mancini, sindaco di Lentella; Nicola Iannone, sindaco di Tornareccio; Mirella Pontuti, vicesindaco di Colonnella; e Marco Cirulli del Centro studi Alto Vastese e Valle del Trigno Asd-Aps. L’appello nazionale promosso da Tess e indirizzato alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha ormai superato le 500 adesioni. L’appello non mette in discussione le energie rinnovabili. Chiede invece che gli impianti industriali vengano localizzati prioritariamente su tetti di edifici, aree industriali dismesse, parcheggi, cave esaurite e altre superfici già compromesse, evitando il consumo di suolo agricolo e la progressiva industrializzazione di paesaggi di elevato valore naturalistico e storico. Il tema è particolarmente sentito in Abruzzo, dove negli ultimi anni numerosi progetti eolici e fotovoltaici di grandi dimensioni hanno alimentato il dibattito pubblico. Secondo i promotori, è necessario definire criteri nazionali chiari che consentano di raggiungere gli obiettivi della decarbonizzazione senza sacrificare territori che costituiscono una delle principali ricchezze della regione. L’appello, inviato alla presidente del Consiglio nel mese di luglio, è sostenuto anche da numerose personalità del mondo della cultura, dell’università e della tutela del paesaggio, tra cui la cantautrice Nada Malanima, il giurista Paolo Maddalena, già vicepresidente della Corte costituzionale, Ugo Mattei, David Fanfani, Massimo Ammaniti, Massimo Rovai, Paolo Agnelli, il direttore d’orchestra Manlio Benzi e il direttore della fotografia Paolo Carnera, insieme a numerosi altri esponenti del mondo accademico e culturale. |
