Lunedì, 20 Luglio 2026 Abruzzo

Coinvolta anche L'Aquila nella maxi operazione di Polizia in 44 province

539 gli arrestati, 954 le persone denunciate, 703 kg di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati

Ha toccato anche la provincia dell’Aquila una vasta operazione della polizia Polizia di Stato sul contrasto alla criminalità giovanile, fatta in 44 province del territorio nazionale: 539 gli arrestati, 954 le persone denunciate, 703 kg di stupefacenti sequestrati, 1182 gli immobili controllati, fra cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, 117 i controlli alle sale giochi e 543 agli esercizi commerciali, 506 le sanzioni amministrative contestate, sequestrati 307.000 euro in contanti, 49 armi da fuoco e munizionamento, 87 armi bianche e 95 oggetti atti ad offendere. Individuati 973 profili social inneggianti all’odio e alla violenza. 187.956 soggetti controllati nelle zone di spaccio e della movida.

I risultati conseguiti nella provincia aquilana dalla polizia sono i seguenti: il 26 giugno 2026 ha tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un albanese del 2003, il quale sottoposto a controllo nella periferia aquilana a bordo di un auto presa a noleggio, è stato trovato in possesso di 40 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di grammi 20 già preconfenzionate per la cessione a terzi ed occultate in posti singolari ossia 5 dosi  all’interno della sua scarpa destra e le restanti 35 all’interno del poggiatesta dell’auto.

L’8 luglio 2026 la polizia ha arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un albanese del 1989 il quale, sottoposto a controllo nella periferia aquilana a bordo di un auto presa a noleggio, è stato trovato in possesso di 22 dosi di sostanza stupefacente del tipo cocaina per un peso complessivo di grammi 14 già preconfenzionate per la cessione a terzi ed occultate in posti singolari ossia 18 sotto la moquette del lato conducente dell’auto all’interno della scatolina di metallo di una nota marca di caramelle e le restanti 4  all’interno del poggiatesta dell’auto.

Il 18 giugno la polizia ha tratto in arresto e associato alla locale Casa Circondariale su ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di L’Aquila un cittadino macedone del 2005 condannato definitivamente ad anni 1 mesi 5 e giorni 18 di reclusione per cumulo pene inflittegli per il reato di evasione nonché per reati contro il patrimonio tra cui quello di rapina aggravata commessi nel capoluoho nell’anno 2024.

Il 20 giugno 2026 è stato  tratto in arresto, su mandato di arresto europeo emesso dalla Romania, un cittadino romeno del 1985 residente in questa provincia che è stato associato alla locale Casa Circondariale.

Il 15 luglio la polizia tratto in arresto su ordine di carcerazione emmesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura aquilana un nigeriano del 1983 condannato definitivamente ad anni 2 mesi 8 e giorni 5 di reclusione per reati di rapina aggravata e lesioni commessi in L’Aquila nell’anno 2020.

Durante l’espletamento dei servizi sono state controllate con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine Abruzzo di Pescara 124 persone di cui 29 di nazionalità straniera.