Domenica, 19 Luglio 2026 Abruzzo

Abruzzo Insieme, 'giù le mani dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo'

'Regione e parlamentari di centrodestra intervengano con urgenza'

"L''Istituto Zooprofilattico di Teramo non si tocca".

Ad affermarlo è il gruppo regionale 'Abruzzo Insieme' aggiungendo che "il silenzio della Regione e dei parlamentari di centrodestra mette a rischio un'eccellenza abruzzese"- "Le notizie che arrivano dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell'Abruzzo e del Molise 'G.

Caporale' sono estremamente preoccupanti - si legge in una nota -. I tagli ai finanziamenti destinati alla ricerca sanitaria pubblica rischiano di compromettere la stabilizzazione del personale, penalizzare i ricercatori e indebolire una delle più importanti eccellenze scientifiche del nostro territorio. Una situazione gravissima, denunciata dalle organizzazioni sindacali e dai lavoratori, che non può lasciare indifferenti".
"Ancora più grave è il silenzio della Regione Abruzzo e dei parlamentari di centrodestra eletti nel nostro territorio - aggiungono i consiglieri -. Di fronte a una decisione del ministero della Salute che colpisce direttamente un patrimonio scientifico riconosciuto a livello nazionale e internazionale, ci saremmo aspettati una presa di posizione immediata, forte e autorevole. Invece, fino ad oggi, tutto tace. La giunta regionale guidata da Marco Marsilio ha il dovere politico e istituzionale di difendere gli interessi dell'Abruzzo. Non è accettabile assistere passivamente a scelte che mettono a rischio posti di lavoro qualificati, competenze costruite in anni di ricerca e un presidio fondamentale per la salute pubblica, la sicurezza alimentare e la sanità veterinaria".
"Abruzzo Insieme - conclude il comunicato - esprime piena solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori dell'Izs e sostiene le iniziative di mobilitazione avviate per chiedere il ripristino delle risorse e la tutela del personale. Allo stesso tempo chiediamo alla Regione Abruzzo di convocare con urgenza un tavolo istituzionale e ai parlamentari abruzzesi di attivarsi immediatamente presso il ministero della Salute affinché vengano ritirate le misure che stanno mettendo in ginocchio la ricerca pubblica".