Giovedì, 16 Luglio 2026 San Salvo

L’ex fidanzata cubana cerca di accoltellarlo e finisce in manette

Lui si salva barricandosi in casa. Ferito un uomo intervenuto per sedare la lite

La vicenda, dai contorni drammatici, risale a qualche giorno fa. Tutto è iniziato  con una violenta lite in ambito familiare, fatto consumatosi a San Salvo.

Una donna di 30 anni, residente a San Salvo, è stata arrestata dai carabinieri della locale stazione coordinati  dal comandante della Compagnia di Vasto, il tenente colonnello Mario Giacona, con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate.

A scriverlo, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro.

La donna, dopo la convalida di arresto da parte del gip del tribunale di Vasto, Fabrizio Pasquale, è rinchiusa nel carcere di Chieti.

Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, la trentenne, in forte stato di agitazione, ha raggiunto la casa dell’ex compagno, un uomo di nazionalità albanese. Dopo una discussione, ha iniziato a schiaffeggiarlo sul volto. L’uomo ha cercato di calmarla ma ha ottenuto l’effetto contrario. Lei ha afferrato un coltello da cucina e ha tentato di colpire il suo ex.

L’operaio, per sottrarsi  alla furia della ex compagna, è scappato riuscendo a barricarsi in un corridoio dell’appartamento. Dopo aver chiuso la porta a chiave ha chiamato il 112. Sentendo le urla, un vicino di casa è intervenuto ed ha tentato di disarmare la donna. Lei, con un fendente, lo ha ferito al ginocchio. Poi, l’arrivo dei carabinieri e l’arresto.