Martedì, 14 Luglio 2026 Chieti

VERTENZA TECNICI LABORATORIO E RADIOLOGIA MEDICA

REVOCATO LO STATO DI AGITAZIONE

FP CGIL e UIL FP hanno revocato lo stato di agitazione dei Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico e di Radiologia Medica della ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti, alla luce degli interventi avviati e degli impegni formalmente assunti dalla Direzione Aziendale.

La decisione è stata assunta a seguito della procedura di raffreddamento svoltasi presso la Prefettura di Chieti e del successivo incontro del 7 luglio con la Direzione Aziendale. La vertenza, tuttavia, non può considerarsi conclusa: le dotazioni organiche restano insufficienti e si apre ora una fase di verifica stringente su assunzioni, ferie e riduzione dei carichi di lavoro.

La Direzione Aziendale ha comunicato: l’assunzione di otto Tecnici Sanitari di Radiologia Medica, di cui sei già entrati in servizio e due con presa di servizio prevista entro il prossimo 16 luglio; il reclutamento di cinque Tecnici Sanitari di Laboratorio Biomedico, due mediante stabilizzazione e tre attraverso procedura di avviso; la successiva assegnazione di ulteriori tre unità TSLB al Presidio ospedaliero di Vasto; la garanzia di almeno quindici giorni continuativi di ferie per tutto il personale interessato; la revisione dell’organizzazione dei servizi e della turnistica, finalizzata a riequilibrare i carichi di lavoro;  il monitoraggio dei fabbisogni di personale e dell’efficacia delle misure adottate.

FP CGIL e UIL FP evidenziano, tuttavia, che le dotazioni organiche restano insufficienti rispetto agli effettivi fabbisogni dei servizi. Gli ingressi annunciati rappresentano un primo risultato, ma non consentono ancora di considerare superate le criticità denunciate. La mobilitazione sindacale ha inoltre determinato la pubblicazione degli avvisi per il reclutamento diretto di assistenti amministrativi, destinati sia all’area giuridico-amministrativa sia all’area economico-finanziaria, e di assistenti tecnici con profilo di geometra, dopo il mancato rinnovo, alla scadenza del 30 giugno, dei contratti del personale somministrato. Nella stessa direzione si collocano la riorganizzazione del servizio di centralino e la successiva manifestazione di interesse rivolta al personale interno.

Le Organizzazioni Sindacali prendono inoltre atto dello scorrimento degli avvisi per il reclutamento di infermieri e operatori socio-sanitari. Con riferimento agli infermieri, la durata contrattuale di soli tre mesi resta però insufficiente rispetto a esigenze di carattere strutturale e rappresenta una risposta tardiva rispetto alle carenze denunciate da tempo. FP CGIL e UIL FP si attendono pertanto il successivo rinnovo dei contratti e l’avvio di concreti percorsi di stabilizzazione, affinché gli interventi non si esauriscano in soluzioni temporanee e prive di prospettiva.

“La revoca dello stato di agitazione è una scelta fondata sugli interventi già avviati e sugli impegni formalmente assunti dalla ASL. Non equivale a considerare risolte le criticità né comporta alcuna rinuncia alle rivendicazioni avanzate. La mobilitazione ha ottenuto i primi risultati, ma ora la Direzione deve dare piena attuazione agli impegni assunti, attraverso assunzioni effettive, ferie garantite e una concreta riduzione dei carichi di lavoro. In caso contrario, la vertenza sarà riaperta senza esitazioni”, dichiarano FP CGIL e UIL FP.

Si apre ora una fase di verifica puntuale, durante la quale le Organizzazioni Sindacali controlleranno l’effettiva presa di servizio del personale annunciato, la regolare fruizione delle ferie, il rispetto del cronoprogramma delle assunzioni, il rinnovo dei contratti, l’avvio dei percorsi di stabilizzazione e la concreta riduzione dei carichi di lavoro. Qualora, nelle prossime settimane, gli impegni non dovessero trovare piena e coerente attuazione o dovesse permanere lo squilibrio tra i reali fabbisogni e il personale disponibile, FP CGIL e UIL FP riattiveranno ogni ulteriore iniziativa di mobilitazione necessaria alla tutela dei lavoratori e dei servizi.