Martedì, 14 Luglio 2026 AbruzzoE' arrrvato a Pescara il megayacht dell'ambasciatore americanoL'Abruzzo si conferma un "posto ideale"È arrivato ieri a Pescara il “Boardwalk” mega megayacht dell’ambasciatore americano in Italia e San Marino, Tilman Fertitta, dal costo di 450 milioni di dollari, s 117 metri di lunghezza, due eliporti, le piscine, la spa e persino un campo da golf. Pescara è una delle tappe del tour in 13 regioni italiane per celebrare il 250° anniversario dell’indipendenza americana e stringere legami con politici e imprenditori locali. Ad accoglierlo il sindaco di Pescara Carlo Masci, e ad incontrare l’ambasciatore, riferisce il quotidiano Il Centro , il presidente della Regione, Marco Marsilio, e l’assessore regionale alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, stringono le mani all’ambasciatore e parlano con lui dell’export abruzzese negli Sl prefetto Luigi Carnevale, il presidente della provincia, Giorgio De Luca, il deputato Guerino Testa di FdI e il sindaco di Chieti, Giovanni Legnini. Ha detto l’ambasciatore: “Ho avuto la possibilità di girare un po’ per Pescara, di vedere i vostri beach club e le vostre piazze. È stata davvero una fantastica opportunità. Credo che sia la mia prima volta in Abruzzo ed è davvero un posto speciale. E ha aggiunto: “Questa regione – ha osservato – ha molte opportunità e ha una grande capacità di fare cose per l’America. Penso che più aziende americane dovrebbero fare affari qui. Abbiamo bisogno di portare molte più imprese americane in territori come l’Abruzzo ed è ovviamente una mia priorità, un mio impegno quello di continuare in questa direzione”. Sullo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni ha aggiunto: “La relazione tra il premier Meloni e il presidente Trump è buona – ha detto – Sono stato numerose volte nella stessa stanza con loro e si piacciono molto, è una relazione forte che continua. Il presidente Trump è arrabbiato per questioni legate agli impegni Nato ed è suo diritto esserlo. La presidente Meloni ha diritto di prendere le decisioni che deve prendere con il Parlamento nell’ambito della sua leadership. Ma il rapporto tra Italia e Stati Uniti è solido come non mai e né il presidente Trump né il presidente Meloni lasceranno mai che l’amicizia tra l’Italia e gli Stati Uniti possa in qualche modo fallire”. Sarcastico il commento invece del deputato Luciano D’Alfonso, ex presidente della Regione ed ex sindaco di Pescara. “La stagione turistica di Pescara, semmai fosse cominciata, potrebbe chiudersi oggi, con l’esaltazione amministrativa per l’ambasciatore degli Stati Uniti che ha bagnato i suoi piedi nelle acque blu della città adriatica, sotto l’occhio compiaciuto di chi governa il territorio. E già rimbalzano sui cosiddetti social media le immagini degli amministratori che sicuramente, immagino, avranno chiesto le foto classicheggianti della consuetudine da usare nella prossima campagna elettorale segnate da concavità sorridenti”. “Rientra nel copione: le pacche sulle spalle, le battute inglesizzanti, le strette di mano dovute, la visita delimitata e perimetrata, alla discesa dal lussureggiante yacht, per far vedere ciò che ‘si può far vedere’, una città che imita Miami, che si sente Dubai, che si atteggia a grande metropoli, ma che a un occhio attento avrebbe potuto ricordare all’ospite americano la città di Gary nello stato dell’Indiana, famosa solo per aver dato i natali a Michael Jackson e oggi simbolo del declino territoriale statunitense”, aggiunge D’Alfonso. “Forse tra un autografo e un sorriso, la corte di compagnia dell’ambasciatore Fertitta gli avrebbe potuto spiegare che il suo yacht ha dovuto gettare l’àncora al largo per un porto pescarese costantemente insabbiato e un cantiere di realizzazione del nuovo scalo, turistico-passeggeri, in alto mare. Probabilmente tra uno spritz e una stretta di mano simpatizzante, si sarebbero potuti toccare temi di serietà istituzionale, ma in quel caso le fotografie sarebbero venute meno gaudenti e utili alla promozione della propria immagine”. |
