Martedì, 7 Luglio 2026 Chieti

Eurospin in provincia di Chieti, la Filcams Cgil denuncia: "Organizzazione del lavoro insostenibile" -- Eurospin in provincia di Chieti, la Filcams Cgil denuncia: "Organizzazione del lavoro insostenibile"

Il sindacato segnala carichi elevati, organici insufficienti, ricorso al lavoro supplementare e cambi di turno: "Pronti a ogni iniziativa sindacale e legale"

La Filcams Cgil Chieti denuncia «con forza» la situazione che da tempo interesserebbe i punti vendita Eurospin Lazio presenti nella provincia di Chieti, parlando di condizioni di lavoro sempre più gravose per lavoratrici e lavoratori.

Secondo il sindacato, sarebbero numerose le segnalazioni arrivate da parte del personale, che riferirebbe di carichi di lavoro elevati, organici insufficienti e di un ricorso al lavoro supplementare e straordinario che, in alcuni casi, avverrebbe «senza un reale consenso e con forti pressioni organizzative».

«Si tratta di situazioni che meritano la massima attenzione e che devono essere verificate dagli organi competenti», afferma la Filcams Cgil Chieti, secondo cui l’organizzazione del lavoro finirebbe per scaricare quotidianamente sul personale il peso delle carenze aziendali.

Un aspetto ritenuto particolarmente critico riguarda il ricorso ai contratti part-time. Nella maggior parte dei casi, sostiene il sindacato, i dipendenti sarebbero assunti con orari ridotti, ma poi impiegati attraverso un utilizzo continuo di ore supplementari e straordinarie. «Se il fabbisogno di lavoro è stabile e continuativo», osserva la Filcams, «è necessario incrementare gli orari contrattuali e procedere con nuove assunzioni, anziché continuare a far gravare il lavoro su personale formalmente assunto con contratti part-time».

Alla Filcams Cgil Chieti sarebbero stati segnalati anche continui cambi di turno, comunicati ai lavoratori senza adeguato preavviso e, secondo quanto riferito, senza il necessario coinvolgimento o consenso dei dipendenti interessati. Una gestione che, per il sindacato, renderebbe difficile la conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare, generando «un clima di costante incertezza».

Tra le criticità indicate ci sono anche le segnalazioni relative allo svolgimento di attività ulteriori rispetto alle normali mansioni di vendita, come la pulizia dei parcheggi e delle aree esterne e interne dei punti vendita. «È necessario che tali attività siano organizzate nel pieno rispetto della normativa vigente, delle previsioni contrattuali e delle condizioni di sicurezza previste per i lavoratori», sottolinea il sindacato.

La Filcams contesta inoltre l’atteggiamento dell’azienda nei confronti delle rappresentanze sindacali. «Ogni volta che segnaliamo criticità o chiediamo chiarimenti sulle problematiche riscontrate, l’azienda non fornisce risposte concrete né al sindacato né ai lavoratori interessati», sostiene l’organizzazione, parlando di «totale chiusura» al confronto.

«Non è normale assistere a un utilizzo così esteso dei contratti part-time quando, contemporaneamente, vengono richieste in maniera costante molte ore supplementari e straordinarie», prosegue la Filcams Cgil Chieti. «Non è accettabile che i lavoratori siano costretti a subire continui cambi di turno e a sopportare un’organizzazione del lavoro che sembra ignorare completamente le loro esigenze e i loro diritti».

Il sindacato ribadisce che «il rispetto della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori deve rappresentare una priorità per ogni impresa» e annuncia che metterà in campo «ogni iniziativa sindacale e legale necessaria» per tutelare il personale e ripristinare condizioni di lavoro rispettose dei diritti, della dignità e della normativa vigente.