Martedì, 7 Luglio 2026 VastoLa Pulchra Ambiente si aggiudica di nuovo l'appalto per la pulizia della CittàLa società vastese è l'unica che ha risposto alla gara europea indetta dall'AgirTutto come da copione. L’Agir (Autorità regionale per la gestione integrata dei rifiuti), ha aggiudicato il servizio di igiene urbana alla Pulchra ambiente, la società che fa capo all’imprenditore vastese Giovanni Petroro e che già si occupa in città della raccolta e dello spazzamento. E non poteva che essere così: la Pulchra, infatti, è stata l’unica ditta a partecipare alla gara milionaria. Il 28 gennaio, termine ultimo per la presentazione delle offerte, la società si è fatta avanti con una sua proposta economica di 49.663.061 euro (al netto dell’Iva), pari ad un ribasso dell’1,25% su un importo di 62 milioni di euro. In questi mesi la Commissione incaricata, formata da due dirigenti comunali di Vasto – Stefano Monteferrante e Francesca Gizzarelli – e da Domenico Martino, ha esaminato l’0fferta economica della Pulchra, a cui ha attribuito un punteggio totale pari a 100, proponendo l’aggiudicazione dell’appalto alla società di Petroro, unica partecipante. La durata del contratto è di 8 anni. Un arco di tempo durante il quale Pulchra dovrà continuare a garantire la raccolta dei rifiuti “porta a porta”, la pulizia delle strade, la bonifica delle discariche abusive e altri servizi aggiuntivi per il decoro urbano ed ambientale de territorio comunale. Nell’appalto era compresa anche una proroga tecnica di sei mesi (il precedente contratto era scaduto il 29 dicembre 2026). Proroga che è andata ad aggiungersi alla precedenza concessa nel 2023 proprio per procedere alla gara-ponte. Gli atti per consentire all’Agir di indire l’appalto sono stati approvati dal consiglio comunale di Vasto ad ottobre 2025 con 12 voti favorevoli della maggioranza e tre contrari dell’opposizione. Il punto è stato illustrato in aula dall’assessore all’ambiente e all’ecologia, Gabriele Barisano. In quella occasione le minoranze sollevarono anche il problema della mancanza, nel capitolato speciale, della “tariffa puntuale”, cioè quel meccanismo che consente di far pagare la Tari in base ai rifiuti differenziati e non alla superficie dell’abitazione o dello studio. Un meccanismo che dà la possibilità di premiare i cittadini virtuosi, cioè quelli che fanno la raccolta differenziata, in fase di sperimentazione in comuni vicini (è il caso di Lanciano). Quello dei rifiuti è un tema molto attenzionato dalla cittadinanza che fa purtroppo i conti con una dilagante inciviltà. Nonostante la presenza dell’isola ecologica, con annesso Centro per il Riuso, e nonostante una provvidenziale modifica al regolamento che consente di andare a conferire i rifiuti senza esibire la ricevuta della Tari, sono ancora tanti i cittadini che abbandonano i rifiuti sul territorio, andando a deturpare anche gli angoli più suggestivi della costa. di Anna Bontempo (Il Centro) |
