Martedì, 7 Luglio 2026 Chieti

Il master in Medicina Subacquea e Iperbarica dell'università d’Annunzio si conferma un polo di eccellenza internazionale

Coinvolti nella formazione i professori Simon Mitchell e David Doolette, oltre a una consolidata cooperazione strategica di altissimo livello tra la ricerca accademica e i reparti d’élite della Marina Militare Italiana

Rappresenta un polo d’eccellenza internazionale per la formazione medica e la ricerca fisiologica in contesti estremi il master di secondo livello in Medicina Subacquea e Iperbarica dell'università degli studi Gabriele d'Annunzio di Chieti-Pescara, diretto dal professor Gerardo Bosco, docente di Metodi e didattiche delle attività motorie nel dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento dell’ateneo. 

Una ulteriore conferma si è avuta nei giorni scorsi con il coinvolgimento nello specifico modulo ("stage 3") della formazione dei professori Simon Mitchell e David Doolette e di una consolidata cooperazione strategica di altissimo livello tra la ricerca accademica e i reparti d’élite della Marina Militare Italiana. 

Il professor Simon Mitchell, direttore del dipartimento di Anestesia della University of Auckland (Nuova Zelanda) e il dottor David Doolette, esperto dell'US Navy Experimental Diving Unit (Stati Uniti d’America) sono tra i massimi punti di riferimento mondiali per i modelli di decompressione, lo studio della cinetica dei gas inerti e la patofisiologia dei barotraumi. 

A questa eccezionale collaborazione scientifica si affianca la sinergia con Combsubin della Marina Militare Italiana, le attività condotte nel prestigioso raggruppamento Subacquei e incursori Teseo Tesei (Combsubin) uniscono, infatti, la teoria scientifica avanzata con le esigenze operative militari. In tal modo, gli studenti del master in Medicina subacquea e iperbarica della d’Annunzio” possono validare sul campo protocolli di sicurezza per immersioni tattiche a profili estremi.

“Questo intenso programma formativo - sottolinea il professor Gerardo Bosco, direttore del Master in Medicina Subacquea e Iperbarica della d’Annunzio - non si limita alla medicina clinica iperbarica terapeutica standard, ma qualifica i medici specialisti per operare ai massimi standard europei, regolati da linee guida ECHM/EDTC, nel settore della medicina subacquea ed iperbarica. Ho potuto presentare questi eccezionali sviluppi del nostro master - prosegue - al magnifico rettore, Liborio Stuppia, che ha voluto incontrare personalmente il professor Simon Mitchel in occasione della sua presenza presso il Cast della d’Annunzio, a Chieti, dove è stato ospite del seminario ‘How deep can science go?’. Successivamente, il Professor Mitchel è stato con il master in Medicina Subacquea e Iperbarica in visita alla Fortezza di Varignano, per constatare il livello di collaborazione con il Comando subacquei e incursori della Marina Militare Italiana. Come ha ricordato il rettore in occasione dell’incontro con il professor Mitchel, la d'Annunzio - conclude Bosco - conferma così la sua vocazione di grande ateneo aperto alle collaborazioni scientifiche ed operative con i più prestigiosi protagonisti nazionali ed internazionali nei settori dell’alta formazione e della ricerca”.