Domenica, 5 Luglio 2026 ChietiUna signora di 48 anni di Vasto morì in ospedale dopo l’interventoIl Tribunale di Chieti ha condannato quattro mediciÈ morta otto anni fa nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Renzetti di Lanciano, ultima tappa del suo calvario, dopo una settimana di sofferenze, prima a Vasto poi a Ortona. I medici del presidio sanitario frentano hanno cercato in tutti i modi di salvarla ma non ci sono riusciti. Quando la paziente, Elisabetta Gonnella, 48 anni, di Vasto, era arrivata a Lanciano da Ortona, le sue condizioni erano già disperate. Giovedì il tribunale di Chieti ha condannato 4 medici, due di Vasto e due Ortona a 4 mesi di reclusione ciascuno e al risarcimento del danno. I primi per non aver informato a dovere i colleghi di Ortona delle condizioni della signora, i secondi per avere sottoposta la paziente ad una prativa assolutamente vietata per le sue condizioni e risultata poi letale. I familiari costituitisi parte civile a assistiti dagli avvocati Nicola Molino e Stefania Pezzullo, hanno deciso di devolvere la somma che otterranno come risarcimento in beneficienza ad una struttura che sarà intitolata ad Elisabetta Gonnella. L’indagine è stata lunga e approfondita. La Procura di Chieti, coordinata all’epoca dal magistrato Francesco Testa, ha voluto fare chiarezza sulla morte della donna e ha aperto un fascicolo. Il procedimento è stato portato avanti dal sostituto procuratore Giuseppe Falasca. A chiarire molti aspetti è stata l’autopsia. Tutti i dettagli sulla notizia, a firma di Paola Calvano, li trovate nell’edizione odierna, domenica 5 luglio, del quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. |
