Domenica, 28 Giugno 2026 AbruzzoIl legale della donna che le ospitò: "È provata, racconterà la sua verità""Non conosceva i retroscena della vicenda". L'interrogatorio di garanzia non è stato ancora fissatoLa donna che ha ospitato nella propria abitazione di Formia le due sorelle di 12 e 16 anni durante il periodo della loro scomparsa dalla casa famiglia di Civitella Alfedena è «molto stanca e provata» dalla vicenda. Lo ha dichiarato all'Ansa il suo legale, l'avvocata Sarah Grieco. «Ho sentito questa mattina la signora: è molto stanca e provata per tutta la vicenda in cui si è trovata coinvolta. Aveva avuto pochissimi contatti con quella famiglia, non conosceva i retroscena della storia ed è rimasta molto colpita dalla grande esposizione mediatica. Oggi è il primo giorno in cui il suo appartamento è tornato vuoto», ha affermato la legale. Secondo l'avvocata, la sua assistita sta comprendendo soltanto ora la portata della vicenda. «Questa vicenda suscita in me un sentimento di tenerezza, perché vedo una donna anziana che soltanto ora sta iniziando a comprendere pienamente una situazione che in precedenza le era sfuggita», ha aggiunto. Per quanto riguarda gli sviluppi giudiziari, Grieco ha spiegato che si è ancora in attesa dell'interrogatorio di garanzia. «Attendiamo l'interrogatorio di garanzia, al quale la signora risponderà e per il quale non abbiamo ancora ricevuto notifica. Non ci avvarremo della facoltà di non rispondere: la signora vuole raccontare la propria versione dei fatti e spiegare come sono andate le cose». L'avvocata ha inoltre riferito all'Ansa che la sua assistita «non ha più ricevuto telefonate né contatti con la famiglia D'Acunto».
|
