Domenica, 28 Giugno 2026 AbruzzoDdl Caccia, il Wwf pubblica i nomi dei senatori che hanno votato sìCi sono anche gli abruzzesi Sigismondi e Liris di FdiIl Wwf Italia ha pubblicato l'elenco degli 80 senatori che hanno votato a favore del disegno di legge 1552, ribattezzato dall'associazione "Ddl Caccia Selvaggia", approvato nei giorni scorsi dal Senato e ora atteso all'esame della Camera dei deputati. Tra i parlamentari che hanno espresso voto favorevole figurano anche due senatori eletti in Abruzzo: Etelwardo Sigismondi e Guido Quintino Liris, entrambi di Fratelli d'Italia. Hanno invece votato contro gli altri due rappresentanti abruzzesi a Palazzo Madama, Gabriella Di Girolamo del Movimento 5 Stelle e Michele Fina del Partito Democratico. Secondo il Wwf, il provvedimento rappresenta «uno stravolgimento» della legge 157 del 1992 sulla tutela della fauna selvatica e della disciplina dell'attività venatoria. L'associazione sostiene che la riforma amplierebbe le possibilità di esercizio della caccia, aumentando il numero delle specie cacciabili, estendendo i calendari venatori e introducendo ulteriori modifiche considerate critiche sotto il profilo della tutela ambientale. Nel comunicato il Wwf afferma che il disegno di legge è contestato «dal mondo della scienza, dalle associazioni ambientaliste e dalla stragrande maggioranza degli italiani» e invita i cittadini a conoscere come hanno votato i propri rappresentanti. L'associazione evidenzia inoltre il timore che, qualora il testo fosse approvato definitivamente, possano aumentare i rischi per chi frequenta aree naturali e che l'Italia possa esporsi a procedure d'infrazione da parte dell'Unione europea per il mancato rispetto delle direttive comunitarie in materia di tutela della fauna. Il Wwf critica, tra gli altri aspetti, la possibilità di ampliare l'attività venatoria nelle aree demaniali, l'aumento delle specie cacciabili, il prolungamento dei periodi di caccia, la revisione del ruolo tecnico-scientifico dell'Ispra, la disciplina dei richiami vivi e alcune norme riguardanti le proteste contro gli abbattimenti. Dopo il via libera del Senato, l'iter legislativo proseguirà alla Camera dei deputati, dove il testo dovrà essere nuovamente esaminato prima dell'eventuale approvazione definitiva.
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