Lunedì, 22 Giugno 2026 VasteseFondo Valle Sangro: duro affondo di D'Alfonso a Marsilio"Attendiamo da sette anni il completamento dell'opera"“Il curriculum vitae della Fondovalle Sangro rovina il party della destra: dopo 7 anni attendiamo un’opera messa in procedura dal Presidente Marsilio” Alla vigilia dell’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria all’interno del cantiere di Gamberale, interviene sulla realizzazione dell’importante infrastruttura il deputato del Pd ed ex presidente della Regione Luciana D’Alfonso, che denuncia “clamorosi ritardi”: “Ciò che accade domani va dimensionato e perimetrato: quello che verrà abbattuto domani non è un viadotto né una parete definitiva dell’opera, ma l’ultimo diaframma della galleria San Sebastiano, cioè l’ultimo tratto di roccia che ancora separa i due fronti di scavo partiti da estremità opposte della galleria. L’abbattimento del diaframma non coincide con l’apertura al traffico” LA NOTA Se getto una mollica di pane a terra, centinaia di formiche marceranno su quella mollica per spartirsene un frammento e farne una scorta a proprio godimento. Quelle formiche non immaginano la fatica del contadino che ha prima dovuto seminare il grano, lavorarlo, custodirlo, raccoglierne le spighe, trasformarle in farina per generare quell’unica mollica. Amando la terra, ho sempre preferito garantire alla realizzazione delle opere pubbliche la stessa cura e attenzione efficace del contadino con la spiga del grano che la fretta divoratrice della formica Domani ci sarà un party in Abruzzo, l’ennesimo nel quale ci sarà chi porterà la musica, chi i calici di finto cristallo, qualcun altro si preoccuperà delle bollicine, mentre indaffarati uffici di comunicazione monteranno il video di un’opera, la Fondovalle Sangro che ha un nome, un cognome, una genesi e soprattutto un curriculum vitae che se fosse realmente raccontato al viceministro presente, rovinerebbe la festa del centrodestra regionale Ma le carte parlano, la storia resta ed è la fotografia di competenze, di conoscenze, di sopralluoghi e di lavoro quotidiano. Perché non è vero che le opere sono di chi se le inaugura, specie quando il taglio del nastro rappresenta solo uno step intermedio, non certo la conclusione, ma un nuovo inizio dinanzi al quale, di nuovo, servono studi, capacità progettuale e volontà realizzativa Le date sulle carte non mentono ed è utile ripercorrere la cronistoria dell’iter per il completamento definitivo della strada statale 652 nel tratto Gamberale-Quadri, ultimo lotto della Fondovalle Sangro: Il costo dell’opera è pari a 190,4 milioni di euro di cui: 0,4 mln di euro dalla Legge 388/2000; 30 milioni di euro dalla Legge Stabilità 2013; 62 milioni di euro dal Decreto Sblocca Italia (legge 164 dell’l 1/11/2014); 78 milioni di euro nel Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud firmato il 17/5/2016 Caratteristiche tecniche: il progetto prevedeva la realizzazione di un asse di 5,3 km di lunghezza; 5 viadotti lunghi complessivamente 1,2 km; 1 galleria lunga 2,5 km. Cronoprogramma: aggiudicazione dei lavori entro il 2017, scadenza rispettata; avvio dei lavori entro il 2018, scadenza rispettata; apertura dell’opera al traffico entro il 2022 Opere da realizzare: il tracciato, secondo le carte progettuali, ha origine in prossimità della stazione ferroviaria di GamberaleSant’Angelo, in corrispondenza del viadotto esistente sul fiume Sangro. Nel primo tratto è presente la rampa di uscita per chi proviene da Quadri ed è diretto verso Pizzoferrato/Gamberale. Nel verso di percorrenza opposto il collegamento con la viabilità secondaria è garantito dall’adeguamento dell’intersezione esistente. Il tracciato prosegue superando la ferrovia con un viadotto e, dopo circa 1 km, ha origine il tratto in galleria, affiancata per tutta l’estesione da un cunicolo di sicurezza; in uscita dalla galleria il tracciato prosegue tra la ferrovia e la strada provinciale 164. Poco prima dell’abitato di Quadri il tracciato scavalca nuovamente la ferrovia e quindi il fiume Sangro con un viadotto, ricollegandosi al tratto già ammodernato dove è previsto lo svincolo “Quadri Est”. Passiamo all’Iter di realizzazione: L’intervento “SS. 652 – “Fondovalle Sangro” – Lavori di costruzione del tratto compreso tra le stazioni di Gamberale e Civitalupare11a (2° lotto – 2°stralcio – 2° tratto) era contenuto nell’Atto Aggiuntivo all’Intesa Generale Quadro, sottoscritto il 28.05.2009, per un importo pari a 160 milioni di euro e, seppur dotato di progettazione definitiva per l’appalto integrato, necessitava di un fabbisogno finanziario ben superiore alla disponibilità; l’intervento è stato confermato nel Secondo Atto Aggiuntivo All’Intesa generale Quadro sottoscritto il 10.04.2013; Con l’insediamento in Regione Abruzzo della mia Giunta D’Alfonso, l’opera è stata individuata tra le priorità infrastrutturali della Regione Abruzzo con deliberazioni di Giunta regionale n.470/2014 e n.310/2015. La dotazione finanziaria disponibile per la realizzazione di tale infrastruttura, precedentemente al Decreto Sbocca Italia, era pari a 50,4 milioni di euro derivanti dalla legge 388/2000 art. 144, comma 7d -“d) Tirreno-Adriatica (SS 652) per 20.433.773 euro a cui andavano sommati 30 milioni provenienti dalla Legge di Stabilità 2013 (L. 228/2012); Con il successivo apporto di risorse – richiesto da me a gran voce al Governo Renzi – pari a 62 milioni derivanti dal decreto Sblocca Italia, che ha aumentato la somma disponibile allo scopo a 112,4 milioni, è stata completata la necessaria copertura finanziaria e, conseguentemente, si sono avviate le necessarie procedure propedeutiche alla realizzazione dell’opera, sulla base di un nuovo progetto redatto da Anas in base alle risorse disponibili e alle nuove esigenze manifestate dai territori; La Regione Abruzzo ha messo in campo tutta una serie di iniziative, incontri, riunioni e gruppi di lavoro, volti all’accelerazione delle procedure realizzative dell’intervento che hanno portato come primo risultato all’approvazione del progetto definitivo in data 02.09.2015, presso il M.I.T. (Provveditorato Interregionale alle OO.PP. di Lazio, Abruzzo e Sardegna), con il parere unanime di tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella realizzazione dell’opera; In data 23.09.2015 personalmente, in qualità di Presidente di Regione Abruzzo, ho sottoscritto un Protocollo di intesa con Gianni Vittorio Armani Presidente di ANAS S.p.A. nel quale si conferisce alla realizzazione di quest’opera priorità assoluta; A causa di variazioni alle modalità esecutive delle opere, introdotte a seguito degli approfondimenti geotecnici e geologi compiuti nelle porzioni di territorio interessate, il costo dell’opera è salito a 190 milioni di euro. A quel punto la Regione Abruzzo, al fine di consentire l’immediata realizzazione dell’opera, ha ritenuto indispensabile destinare, all’interno delle risorse Masterplan Abruzzo-Patto per il Sud, l’importo di 78 milioni di euro, complementare a quello esistente pari a 112 milioni di euro; Per tali variazioni apportate al progetto è stato necessario riconvocare nuovamente la Conferenza di Servizi, che si è tenuta il 25 luglio 2016 e si è conclusa con l’autorizzazione del progetto definitivo con provvedimento di intesa n.2453/550 di prot. del 31.08.2016. A conclusione dell’iter autorizzativo il progetto definitivo è stato approvato dal CdA ANAS con delibera n.105 in data 21/11/2016 ed è stata avviata la redazione del progetto esecutivo. In data 20/12/2016 è stata sottoscritta la convenzione tra ANAS e Regione Abruzzo relativa alla quota di finanziamento regionale per 78 milioni. Ultimato il progetto esecutivo, lo stesso è stato approvato con dispositivo del Presidente ANAS in data 21/12/2016. In data 28/12/2016 è stato pubblicato il bando di gara per l’affidamento dei lavori. La scadenza per la presentazione delle offerte, inizialmente prevista per il 23/05/2017, è stata prorogata al 13/06/2017 su richiesta di alcune imprese. Il 06/07/2017 sono state aperte le 11 offerte tecniche per la gara d’appalto ed è iniziata l’analisi dei progetti, cui ha fatto seguito l’esame delle offerte economiche. Undici le imprese concorrenti: Astaldi spa, CMC spa, Coseam Italia, De Sanctis spa, Ghella + CMB spa, ICM spa, Pizzarotti spa, INC spa, Condotte spa, Strabag spa, Toto-Di Vincenzo spa. Il 05/10/2017 c’è stata l’aggiudicazione della gara alla De Sanctis Costruzioni spa di Roma. Il 22/02/2018 è avvenuta la consegna dei lavori all’impresa aggiudicataria. Per la giornata di domani sono state convocate le bollicine per celebrare l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria naturale all’interno del cantiere di Gamberale per trasformare un buco di roccia in un tunnel carrabile e percorribile, e arriveranno le formichine a spartirsi un pezzo di quella roccia quale pezzo museale-ricordo e un pezzetto del nastro tagliato. Ma ciò che accade domani va dimensionato e perimetrato: quello che verrà abbattuto domani non è un viadotto né una parete definitiva dell’opera, ma l’ultimo diaframma della galleria San Sebastiano, cioè l’ultimo tratto di roccia che ancora separa i due fronti di scavo partiti da estremità opposte della galleria scavata contemporaneamente dai due lati (verso Gamberale e verso Quadri/Civitaluparella). Ovviamente l’abbattimento del diaframma non coincide con l’apertura al traffico. Dopo il “foro passante” restano da completare: i rivestimenti definitivi della galleria; gli impianti tecnologici (illuminazione, ventilazione, sicurezza); la pavimentazione; i collegamenti con i viadotti e le opere esterne del lotto. Quindi, se la cerimonia con il viceministro segna un po’ una festa di inizio estate, la reale fruibilità della Fondovalle Sangro, di quel corridoio logistico che rappresenta la principale arteria per il trasporto di merci, componenti e lavoratori tra l’interno e la costa, atteso da mezzo secolo, slitta almeno di un anno, in cui al posto delle bollicine ormai evaporate e delle molliche esaurite, di nuovo dovranno sostituirsi studio, competenze e capacità Domani il Presidente Marsilio presentasse a Claudio Andrea Gemme, Amministratore Delegato di Anas, e a Edoardo Rixi, Viceministro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, tutta la mia riconoscenza consapevole. Allo stesso Marsilio, invece chiedo: Dopo 7 anni ha avuto modo di crescere e di diventare adulto sul piano della conoscenza dell’Abruzzo, quindi oggi qual è la grande opera per l’Abruzzo che ha attivato, dimostrando la capacità di progettare, di trovare la copertura finanziaria, di meritare i pareri favorevoli e di realizzare? Ha 3 miliardi di euro in pancia da investire ancora sul territorio. Cosa ci vuole fare con quei 3 miliardi? Ci vuole ancora comprare collanine? Scegliesse un’opera strategica necessaria e la facesse, come il sistema viario che dall’Abruzzo arriva in Campania passando attraverso la Marsica poiché quell’assetto viario è il più mortificante d’Italia per numero di incidenti irreparabili Non potendosi permettere di accreditarsi come padre di opere come la Fondovalle Sangro e la ferroviarizzazione della Pescara-Roma, in cui non ha messo una virgola, attendiamo di capire quale sarà un’opera messa in procedura dal presidente Marsilio dalla A alla Z
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