Giovedì, 18 Giugno 2026 Vasto

A Vasto domani nasce la “Casa Pio La Torre”

Da simbolo di criminalità a strumento di inclusione sociale

Sarà presentata domani alle ore 11.30 la “Casa Pio La Torre”, immobile confiscato alla criminalità e destinato al progetto “Housing First”. L’appuntamento è in programma in via Acquedotto delle Luci 38, dove è situata l’abitazione che il Comune di Vasto ha destinato a finalità sociali.

L’immobile, confiscato il 22 maggio 2023 e in precedenza di proprietà di un appartenente della famiglia Casamonica, verrà intitolato a Pio La Torre: il deputato e sindacalista italiano, assassinato nel 1982 a Palermo per ordine di Salvatore Riina e Bernardo Provenzano, fu primo firmatario di una proposta di legge che introduceva il reato di associazione di tipo mafioso e il sequestro dei patrimoni di provenienza illecita.

L’iniziativa vedrà i saluti istituzionali del sindaco Francesco Menna e dell’assessora alle Politiche sociali Anna Bosco.

Previsti gli interventi del procuratore della Repubblica di Vasto Domenico Angelo Raffaele Seccia, del procuratore distrettuale antimafia e antiterrorismo presso il Tribunale dell’Aquila Alberto Sgambati, del prefetto della Provincia di Chieti Silvana D’Agostino e del comandante regionale della Guardia di Finanza Abruzzo, generale Fabio Massimo Mendella.

Parteciperanno inoltre Federica Marinucci, referente regionale dell’associazione Libera, i comandanti delle forze dell’ordine di Vasto, i sindaci dei Comuni dell’Ambito sociale vastese n. 7, rappresentanti dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, Stefano Monteferrante, dirigente del Settore 2 del Comune di Vasto, e Luca Fortunato della cooperativa Amare Sempre Amare Tutti.