Mercoledì, 17 Giugno 2026 AbruzzoL'avvocato dice: "Da 10 giorni nessuno fa sapere nulla alla madre"Il padre, Stefano Di Giacinto, aveva ottenuto alla fine di maggio un provvedimento di ripristino della responsabilità genitoriale“Non ricevere alcuna comunicazione da nessuno è deplorevole, anche da un punto di vista umano”. Lo dichiara all’Ansa l’avvocato Enrico Mastantuono, legale di Valentina D’Acunto, madre di Sarah e Alisya, le sorelle di 12 e 16 anni allontanatesi dalla casa famiglia di Civitella Alfedena, in provincia dell’Aquila, dieci giorni fa. “Dalla domenica della scomparsa a oggi, D’Acunto ha ricevuto soltanto fango e contraddizioni, nulla dalle istituzioni”, aggiunge il legale, mentre proseguono senza esito le ricerche. Le due minorenni erano state inserite nella rete delle case famiglia dopo che l’autorità giudiziaria aveva disposto la sospensione della responsabilità genitoriale di entrambi i genitori, nell’ambito della conflittualità tra ex coniugi. Il padre, Stefano Di Giacinto, aveva ottenuto alla fine di maggio un provvedimento di ripristino della responsabilità genitoriale. Le ragazze avrebbero quindi dovuto lasciare entro alcuni mesi la struttura di Civitella Alfedena che le ospitava da circa due anni, per andare a vivere con lui. La madre delle ragazze, ha fatto sapere nei giorni scorsi l’avvocato Mastantuono, ha appreso dell’allontanamento delle figlie dalla struttura soltanto perché un carabiniere, domenica 7 giugno intorno alle 12.45, si è presentato a casa sua chiedendole se le ragazze fossero lì da lei. La donna, ha raccontato il legale, “è rimasta attonita” quando ha saputo che le figlie erano sparite durante la notte, visto che non aveva ricevuto alcuna comunicazione dagli operatori della struttura di Civitella Alfedena. Nella stessa giornata Valentina D’Acunto ha presentato denuncia per sottrazione di minori. |
