Martedì, 16 Giugno 2026 Vasto

“Custodi del mare”: una mostra apprezzata dai visitatori

Giudizi estremamente positivi per gli autori delle opere e per l'organizzazione

L’Associazione ACM, guidata dal presidente Carlo Viggiano, prosegue il proprio percorso di promozione culturale nel rispetto del programma di attività previsto per l’anno in corso. È stato lo stesso presidente Carlo Viggiano ad aprire e introdurre l’evento, sottolineando l’importanza della valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio e il ruolo dell’associazione nella promozione di iniziative dedicate alla comunità.
Tra mare, luce e memoria, la fotografia di Marco Bellelli e la pittura di Katia Koudachova hanno offerto al pubblico uno sguardo poetico e profondo su uno dei patrimoni più preziosi del nostro territorio. Le immagini fotografiche, sospese tra cielo, luna e mare, hanno dialogato con le tele vibranti di colore e di emozione, capaci di restituire il respiro delle stagioni e la forza evocativa del paesaggio abruzzese.
A guidare il pubblico lungo questo percorso artistico ed emozionale è stata la poetessa Marianna Della Penna mediatrice dell’evento, che con la sua sensibilità e le sue riflessioni ha saputo creare un ponte tra le opere, gli artisti e gli spettatori, trasformando la visita in un’autentica esperienza di condivisione culturale.
Particolarmente apprezzata è stata anche la partecipazione della lettrice e attrice Franca Sciarretta, che attraverso le sue intense interpretazioni ha dato voce alle suggestioni del mare, ai racconti dei trabocchi e alle emozioni custodite nelle opere esposte, regalando al pubblico momenti di grande coinvolgimento.
Ad arricchire il finissage, la raffinata esecuzione al pianoforte di Michela De Caro, le cui note hanno accompagnato il dialogo tra fotografia, pittura e parola. La musica ha creato un’atmosfera di rara intensità, amplificando le emozioni suscitate dalle opere e trasformando l’incontro in un’esperienza immersiva e multisensoriale, dove arte e armonia si sono unite in un unico racconto.
La mostra si conclude, ma continua il suo messaggio: custodire il mare significa custodire la nostra storia, la nostra identità e la bellezza che rende unica la Costa dei Trabocchi.