Martedì, 16 Giugno 2026 Vastese

Innovazione, tecnologie e competenze: al Polo Automotive e Meccatronica

Una giornata di confronto sul futuro della filiera

Ricerca, innovazione, digitalizzazione e sviluppo delle competenze sono stati i temi al centro della giornata promossa oggi dal Polo Innovazione Automotive e Meccatronica presso l'Auditorium Giovanni Di Fonzo di Santa Maria Imbaro in collaborazione con CIM Competence Center e Politecnico di Torino e ITS Academy Meccatronica e ICT. Un appuntamento che ha riunito imprese, istituzioni, università e centri di ricerca per fare
il punto sulle opportunità di crescita e sulle sfide che attendono il comparto Automotive & Meccatronica.
La mattinata, dal titolo "Innovazione che guida il futuro. Progetti, tecnologie e competenze per il domani" è stata dedicata alla presentazione dei risultati ottenuti attraverso alcuni dei principali progetti di ricerca e innovazione attivati sul territorio regionale negli ultimi due anni. Ad aprire i lavori sono stati l'assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca industriale e Lavoro, Tiziana Magnacca, e il presidente del Polo Innovazione Automotive e Meccatronica, Giuseppe Ranalli, che hanno sottolineato il valore strategico della collaborazione tra sistema produttivo, ricerca e istituzioni per accompagnare la transizione del settore.
Nel corso dell'incontro sono stati illustrati i progetti sviluppati nell'ambito del Programma FESR Abruzzo, che hanno favorito attività di ricerca industriale, trasferimento tecnologico e collaborazione tra imprese e organismi di ricerca, contribuendo al rafforzamento dell'ecosistema regionale dell'innovazione. Ampio spazio è stato inoltre riservato alle opportunità offerte dall'Ecosistema dell'Innovazione Vitality, che sostiene la crescita tecnologica e la competitività delle imprese attraverso progetti di ricerca collaborativa e percorsi di innovazione aperta. Tra gli argomenti affrontati anche la trasformazione digitale e l'intelligenza artificiale applicate ai processi produttivi, grazie alle attività sviluppate nell'ambito di EDIHAMO – European Digital Innovation Hub, iniziativa che supporta le piccole e medie imprese nell'adozione di tecnologie avanzate e nell'accelerazione dei processi di innovazione.
A chiudere la mattinata è stata la sessione "Analisi e prospettive future", con gli interventi di Federica Rossetti, RD Project Manager del Polo Automotive e Meccatronica, Eleonora Marino, Head of Open Innovation" Venture Lab del CIM Competence Center, e Giacomo Mussino, PMO Automotive Integrated Project del CIM Competence Center, che hanno illustrato le prospettive di sviluppo dei progetti presentati e le opportunità per le imprese del territorio derivanti dai processi di innovazione, digitalizzazione e trasferimento tecnologico.
Nel pomeriggio si è svolto invece il workshop "Il futuro dell'Automotive & Mobility, la transizione innovativa e le
competenze per il Distretto Abruzzo", con la collaborazione strategica del Competence Center CIM e il Politecnico di Torino; un momento di confronto che ha coinvolto imprenditori e stakeholder della filiera nell'analisi dei principali trend del settore e delle trasformazioni in atto.
La giornata si è confermata un'importante occasione di dialogo e condivisione tra tutti gli attori dell'ecosistema
dell'innovazione regionale, con l'obiettivo di costruire una visione comune capace di sostenere la crescita e la
competitività della filiera automotive abruzzese in una fase di profonda trasformazione del mercato globale.
«I risultati presentati oggi confermano che il Polo di Innovazione Automotive e Meccatronica è in grado di fare rete e produrre valore per il territorio – ha sottolineato Giuseppe Ranalli, Presidente del Polo Innovazione Automotive e Meccatronica - La sfida non è soltanto tecnologica, ma riguarda anche le persone e le competenze che saranno chiamate a guidare il cambiamento. Per questo abbiamo voluto affiancare alla presentazione dei progetti un momento di riflessione dedicato al futuro dell'automotive. Innovazione e capitale umano devono procedere insieme, se vogliamo cogliere le opportunità offerte dalla transizione in atto».