Lunedì, 15 Giugno 2026 VasteseRenexia punta sul porto di Ortona per il polo delle maxi turbineLa bocciatura del sito alternativo a Vasto per limiti logistici e nodi infrastrutturali sulla SS16Il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha attivato oggi a L’Aquila un tavolo di lavoro sul progetto «InVento Italia» di Renexia (società del Gruppo Toto), finalizzato alla realizzazione sul territorio regionale di un polo industriale integrato per la produzione di turbine eoliche destinate all’eolico offshore galleggiante. Al centro del confronto vi sono state la presentazione del piano e le motivazioni tecniche e logistiche che hanno indotto l’azienda a considerare lo scalo di Ortona come il sito più idoneo rispetto ad altre ipotesi valutate in Abruzzo. «Renexia – ha spiegato il Presidente Marsilio aprendo i lavori – ha indicato l’area del porto di Ortona come scelta privilegiata per l’insediamento, dopo un percorso di analisi condotto nella piena autonomia dell’azienda. La Regione ha il dovere di accompagnare questo percorso, mettendo attorno allo stesso tavolo tutti i soggetti competenti e verificando le condizioni per rendre concretamente realizzabile l’investimento». Durante la riunione, Renexia ha illustrato le criticità emerse in merito a un’eventuale localizzazione nell’area di Vasto, legate alla distanza tra le aree disponibili e lo scalo marittimo, alla complessità degli attraversamenti della SS16 e della linea ferroviaria, ai limiti per il transito dei carichi eccezionali, alla presenza di un unico accesso via terra al porto e alla difficoltà di disporre di spazi sufficienti per lo stoccaggio e la movimentazione dei componenti. Secondo la società, questi elementi influiscono sulla sostenibilità industriale dell’insediamento, che necessita di aree fronte mare, ampi spazi per l’assemblaggio e collegamenti stradali idonei per pale eoliche e navicelle di grandi dimensioni. «È un primo passo importante – ha aggiunto Marsilio – che accogliamo con soddisfazione, ma con i piedi ben piantati a terra. Ora si apre una fase operativa complessa, nella quale bisognerà verificare tempi, procedure, interventi necessari e responsabilità di ciascun soggetto coinvolto. La Regione lavorerà per favorire il massimo coordinamento istituzionale». Il Direttore Generale di Renexia, Riccardo Toto, ha esposto le linee principali del piano industriale, evidenziando il valore strategico del progetto per ricostruire la capacità manifatturiera italiana in un settore chiave per la transizione, la sicurezza energetica nazionale e lo sviluppo di una filiera ad alto contenuto tecnologico. In base a quanto rappresentato dall’azienda, «InVento Italia» potrebbe coinvolgere imprese e professionisti locali e supportare la riconversione di comparti industriali esistenti, in particolare quello dell’automotive, attualmente in fase di trasformazione e crisi. L’investimento complessivo stimato è di circa 850 milioni di euro, comprensivo degli interventi sulle infrastrutture portuali, con un impatto occupazionale calcolato in oltre 3.100 posti di lavoro diretti e circa 2.000 nell’indotto. Il tavolo ha inoltre avviato l’iter istituzionale per la definizione di un accordo di programma, inteso come strumento di coordinamento tra Regione, Comune, Autorità di sistema portuale e amministrazioni competenti. L’obiettivo è racchiudere in un’unica cornice procedurale le opere infrastrutturali, urbanistiche, portuali e amministrative necessarie. È stata condivisa anche la necessità di individuare un Commissario speciale per accelerare l’iter normativo e amministrativo. «Dobbiamo capire con precisione – ha sottolineato il Presidente – che cosa è necessario realizzare perché questo insediamento possa prendere corpo e perché, nel più breve tempo possibile, si possa arrivare al cantiere per la piattaforma sulla quale costruire la fabbrica. Per quanto dipende dalla Regione, faremo la nostra parte, anche nelle relazioni istituzionali con il Governo nazionale e, se necessario, con il livello europeo. L’accordo di programma e l’individuazione di un Commissario speciale possono rappresentare gli strumenti più adeguati per evitare frammentazioni, sovrapposizioni e rallentamenti amministrativi». Le prossime sessioni del tavolo tecnico serviranno a dettagliare il quadro delle esigenze urbanistiche e amministrative per verificare la fattibilità dell’insediamento. All’incontro hanno preso parte, per la Regione Abruzzo, il Presidente Marsilio, l’assessore Tiziana Magnacca, il Consigliere delegato Nicola Campitelli, il capo di gabinetto Stefano Cianciotta, il direttore generale Vincenzo Rivera e i direttori di dipartimento Pierpaolo Pescara e Germano De Sanctis. Per il Comune di Ortona erano presenti il Sindaco Angelo Di Nardo e il Vicesindaco Simone Ciccotelli, mentre l’Autorità di sistema portuale del Mare Adriatico centrale è stata rappresentata dal Commissario straordinario Vincenzo Garofalo e dal Segretario generale Salvatore Minervino. |
