Venerdì, 12 Giugno 2026 Abruzzo

Caccia a Ursino il mandante dichiarato latitante

Ha fatto perdere le proprie tracce dall’ottobre dello stesso anno, violando la sorveglianza speciale

 I giudici hanno dichiarato latitante Natale Ursino, il presunto mandante del delitto Albi, per il quale è stato condannato in primo grado all’ergastolo. I fatti si sono verificati a Pescara 4 anni fa.

Rimesso in libertà dal Tribunale del Riesame nel marzo 2023 a pochi giorni dal primo arresto, Ursino ha fatto perdere le proprie tracce dall’ottobre dello stesso anno, violando la sorveglianza speciale. Definito dai giudici “estremamente pericoloso” — status confermato dal fatto che in passato aveva minaccia to Luca Cavallito mostrandogli il video di un vero agguato — l’uomo è ora formalmente ricercato, come riporta il Centro. Gli investigatori pescaresi, coordinati dalla Procura, hanno restituito gli atti alla Corte di assise di Chieti  per l’emissione del decreto di latitanza internazionale, dando il via a una vera e propria caccia all’uomo su scala internazionale.

Per il delitto dell’architetto Walter Albi e il ferimento dell’ex calciatore Luca Cavallito, il primo agosto del 2022, la Corte di assise ha condannato all’ergastolo anche Cosimo Nobile ritenuto l’autore materiale. Il movente è riconducibile a una ritorsione per traffico di droga non andato a buon fine. Si attende la fissazione dell’appello.