Lunedì, 8 Giugno 2026 VastoSi gettò dal balcone di casa per sfuggire alla furia degli aggressoriIdentificati e rinviati a giudizio i protagonisti della vicenda21 settembre dello scorso anno: B.S.A.H.M un uomo di origine straniera di 49 anni, residente a San Salvo, viene soccorso dal 118 e dai carabinieri dopo una caduta dal balcone di casa. L’uomo, trasportato dal 118 all’ospedale San Pio, riporta una diagnosi di 30 giorni. Tutto lascia pensare ad una caduta accidentale ma i carabinieri davanti a tanti interrogativi e particolari non chiari della dinamica decidono di indagare. A raccontare la storia, stamane, a firma di Paola Calvano, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro. A distanza di 8 mesi da quel fatto si è scoperto che la Procura di Vasto ha chiesto il rinvio a giudizio per C.B. 35 anni di Vasto e F.B. 36 anni di Vasto. Il 49enne si sarebbe gettato dal balcone per colpa loro. L’accusa nei confronti dei due uomini, assistiti dall’avvocato Isabella Mugoni, è pesante: minacce in concorso e possesso ingiustificato di armi improprie con l’aggravante di avere spaventato la vittima promettendo gravi ripercussioni. Al momento resta da chiarire il movente di quella che appare come una spedizione punitiva. Stando ad indiscrezioni pare che all’origine dell’aggressione ci sia stata una donna. Ignota la presunta colpa dell’aggredito. Sarà proprio lui, se lo vorrà, a spiegarlo il 10 ottobre prossimo, giorno in cui i due accusati dovranno comparire davanti ad giudice monocratico del tribunale di Vasto, Italo Radoccia, per l’udienza di comparizione predibattimentale durante la quale saranno definite le questioni preliminari. Sulla vicenda è stata alzata una cortina di riserbo. Nessuno vuole parlare. |
