Venerdì, 29 Maggio 2026 VastoAl via a Vasto la due giorni AIFO sull’olio d’olivaMercato, biologico e futuro dei frantoi al centro del confronto nazionaleCon i prezzi dell’olio in discesa, le giacenze ancora elevate e la nuova campagna olivicolo-olearia ormai alle porte, cresce la preoccupazione tra i frantoi italiani per la sostenibilità economica della prossima stagione. È in questo scenario che prende il via oggi a Vasto la due giorni nazionale promossa da AIFO – Associazione Italiana Frantoiani Oleari, che riunirà al Palazzo D’Avalos frantoiani provenienti da tutta Italia, rappresentanti delle istituzioni, tecnici, associazioni di categoria ed esperti del settore. L’iniziativa, dal titolo “Frantoi italiani: valore, innovazione e mercato”, organizzata con il patrocinio del Comune di Vasto, nasce con l’obiettivo di aprire un confronto operativo sulle principali criticità e sulle prospettive future della filiera olivicola italiana. Ad aprire ufficialmente i lavori dalle ore 15.00 saranno il sindaco di Vasto Francesco Menna e il presidente AIFO Alberto Amoroso. La prima giornata sarà dedicata ai temi del mercato, della valorizzazione dell’olio italiano e degli strumenti necessari per rafforzare competitività e sostenibilità economica dei frantoi. Al centro del confronto il panel “Come aumentare il valore dell’olio: mercato, certificazioni e finanza”, con gli interventi del professor Angelo Frascarelli dell’Università degli Studi di Perugia, di Matteo Malorgio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, di Manlio Livio Cassandro dello Studio Cassandro Finanza Agevolata e di Vincenzo Bisaccia, esperto di credito agrario. Uno dei momenti centrali della giornata sarà il convegno “Olio biologico: tracciabilità, opportunità e prospettive”, dedicato a un comparto considerato sempre più strategico per il futuro dell’olivicoltura italiana. Al confronto prenderà parte anche il sottosegretario al Masaf Luigi D’Eramo, con delega al biologico, insieme ad Alissa Mattei, esperta di olio e capo panel AIFO, Leonardo Seghetti, vicepresidente O.L.E.A. (Organizzazione Laboratorio Esperti e Assaggiatori), e Gaetano Agostini, vicepresidente AIFO. Domani, sabato 30 maggio, il confronto proseguirà con una sessione dedicata ai sottoprodotti dei frantoi e alle opportunità di valorizzazione economica di sanse e reflui. Al panel interverranno Lorella Rossi del CIB – Consorzio Italiano Biogas, Massimo Ranieri, presidente di Ecolan Spa, ed Elia Pellegrino, vicepresidente AIFO. Grande attenzione sarà dedicata anche alle conseguenze della recente sentenza del Consiglio di Stato che ha annullato il “double counting” per il biometano prodotto dalla sansa umida bifasica, tema che sta generando forte preoccupazione nel comparto e che potrebbe avere importanti ripercussioni sulla valorizzazione energetica dei sottoprodotti oleari. La chiusura della due giorni sarà affidata al panel istituzionale “Il piano olivicolo nazionale: cosa cambia per i frantoi”, con la partecipazione dell’onorevole Marco Cerreto, membro della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati, di Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola, di Dora Desantis, presidente FOOI, di Francesca Petrini, presidente CNA Agroalimentare, e del presidente AIFO Alberto Amoroso. “Abbiamo voluto creare un momento di confronto concreto tra frantoiani, filiera e istituzioni in una fase particolarmente delicata per il settore oleario – dichiara il presidente AIFO Alberto Amoroso –. Dopo due campagne caratterizzate da quotazioni elevate, oggi il comparto si trova davanti a uno scenario completamente diverso, segnato dal rallentamento del mercato e dalla necessità di ripensare strategie commerciali, strumenti finanziari e prospettive di sostenibilità dei frantoi. Per questo abbiamo scelto di affrontare temi centrali come mercato, biologico, innovazione, valorizzazione dei sottoprodotti e piano olivicolo nazionale”. L’iniziativa è sostenuta da importanti realtà della filiera olearia e agroindustriale. Main sponsor dell’evento sono Pieralisi e Studio Cassandro Progettazione e Finanziamenti. Partner della due giorni sono inoltre Polat, Eurostar, Amenduni, Iride, Lisotti, EnoItalia, Italia Olivicola, Oner Labate, Clemente, Altograf, Mori e Mercuri. In una fase di forte trasformazione del comparto, Vasto si candida così a diventare per due giorni uno dei principali punti di confronto nazionale sul futuro dei frantoi e dell’intero settore oleario italiano. |
