Venerdì, 29 Maggio 2026 VasteseGiovane di 20 anni patteggia un anno e quattro mesi per l’auto a fuoco della sindacaIl grave atto intimidatorio messo in atto un anno fa a MonteodorisioHanno ammesso le loro colpe e chiesto pene alternative o sostitutive A.M. , 20 anni di Casalbordino, e D.D.F. di Vasto 45 anni, suocera del ragazzo e cugina diretta del Sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio, che ha subito l'incendio della propria autovettura. Un rapporto di parentela che lascerebbe pensare ad una vendetta di carattere familiare. Ieri per i due si è tenuta l’udienza preliminare che li ha visti alla sbarra per l’incendio doloso della vettura del sindaco Catia Di Fabio. Il primo, considerato l’autore materiale dell’incendio che il 28 maggio 2025 distrusse la Jeep Renegade di Catia Di Fabio parcheggiata sotto la casa del primo cittadino, ha patteggiato la pena di un anno e 4 mesi, come richiesto dalla difesa. Il suo legale, l’avvocato Francesco Tascione, ha chiesto poi la sostituzione della pena con lavori socialmente utili. Per la donna accusata di favoreggiamento (avrebbe favorito l’amico e testimoniato il falso intralciando le indagini) l’avvocato Antonello Cerella ha chiesto la messa alla prova, un passaggio che estingue il reato. Il Gup, Fabrizio Pasquale, dopo essersi ritirato, non ha ritenuto di poter accogliere le richieste pene sostitutive senza avere avuto prima il parere dei Servizi sociali e dell’Uepe, Uffici penali per l’esecuzione della pena esterna. Per questo motivo il giudice ha rinviato su questo punto ogni decisione al 15 ottobre quando saranno arrivati i pareri degli esperti. Catia di Fabio rappresentata dall’avvocato Guido Giangiacomo ha presentato la costituzione di parte civile .
|
