Giovedì, 28 Maggio 2026 Chieti

Infrastrutture, Gennaro Strever lancia l’allarme: “Abruzzo e Molise penalizzati”

All’attenzione degli interlocutori, sia il corridoio trasversale Barcellona – Civitavecchia, Pescara – Plocema e gli interventi relativi alla Trignina

«Abruzzo e Molise sono tra le regioni più penalizzate sul piano infrastrutturale, nonostante siano al centro dell’Italia». Con queste parole il presidente Gennaro Strever ha aperto il confronto dedicato alle opere strategiche per il territorio, richiamando la necessità di colmare le carenze nazionali nei collegamenti e di accelerare sugli investimenti considerati prioritari dal sistema produttivo. 

L’occasione è stata la presentazione del secondo triennio di lavoro, coordinato da Uniontrasporti e Camere di commercio abruzzesi, per l’aggiornamento e la messa a regime di quelle infrastrutture ritenute da imprese e professionisti necessarie per lo sviluppo e la crescita del territorio. 

All’attenzione degli interlocutori, sia il corridoio trasversale Barcellona – Civitavecchia, Pescara – Ploce, definito «strategico per Confindustria» ma, soprattutto, gli interventi relativi alla Trignina, sui quali, grazie all’intervento della Camera di commercio Chieti Pescara è stato attivato presso il MIT – Ministero dei trasporti un tavolo permanente.

A questo proposito, nel corso dell’incontro, è stato ricordato il protocollo siglato, a novembre 2025, tra le Camere di commercio di Caserta, Chieti Pescara, Frosinone-Latina, Gran Sasso E Molise per l’ammodernamento e la piena operatività della SS650 che serve un bacino su cui insistono quasi 320 mila imprese, con una maggiore concentrazione nel teatino, sul versante adriatico, e nel casertano, sulla costa tirrenica. In particolare, si contano più di 86 mila imprese nelle province di Frosinone-Latina, quasi 81 mila in provincia di Caserta e poco meno di 70 mila nelle province di Chieti-Pescara.

Gli addetti del corridoio trasversale adriatico tirrenico, oltre 1 Milione, sono prevalentemente concentrati nelle province costiere. A livello di sistemi camerali, il 29% degli addetti, oltre 310 mila, risulta impiegato nelle province di Frosinone-Latina, seguono il territorio di Chieti-Pescara e di Caserta: in entrambi i territori operano circa 240 mila addetti, per oltre il 22% del totale.

Ma la Trignina non rappresenta l’unica urgenza. Sul tavolo ci sono anche il finanziamento per l’ammodernamento a quattro corsie fino a Venafro e il nuovo casello tra San Vittore e Caianello, opere considerate fondamentali per il sistema industriale della Val di Sangro, del Vastese e del Termolese.

A rilanciare la necessità di una visione condivisa è stato anche il direttore di Uniontrasporti Antonello Fontanili, che ha evidenziato l’importanza della costituzione di un tavolo tra imprenditori e Camera di commercio di Chieti Pescara, definita «un unicum italiano». «Non realizzare queste opere ha un costo elevato perché significa perdere attrattività e competitività.

L’assessore regionale ai trasporti D’Annuntiis, presente per tutta la durata dell’incontro, ha ribadito la piena convergenza tra gli obiettivi della Regione e quelli del sistema camerale, sottolineando come, in merito alla SS650, l’Anas abbia già approvato il quadro esigenziale da 140 milioni di euro. Tra gli interventi richiamati anche quelli sulla Fondo Valle Sangro, la ripartenza del viadotto Barche, il collegamento Fossacesia-Vasto, gli investimenti sui porti di Giulianova e Roseto e il potenziamento dell’aeroporto d’Abruzzo con il riconoscimento e la riattivazione dei voli per Milano Linate e Torino. L’assessore ha inoltre evidenziato il valore strategico degli interventi di difesa della costa da Martinsicuro a San Salvo, condivisi anche considerati essenziali per la tutela e la valorizzazione della Costa dei Trabocchi, rilanciando infine la proposta di un protocollo d’intesa tra le Camere di commercio e l’istituzione di un tavolo tecnico permanente a Roma.

All’incontro hanno partecipato i rappresentanti delle tre organizzazioni sindacali confederate, CGIL, CISL e UIL. Il segretario della UIL, Michele Lombardi, ha espresso grande apprezzamento per il lavoro svolto finora, ribadendo la necessità di imprimere un ulteriore e concreto impulso al progetto delle quattro corsie per il collegamento tra A14 e A1.

Il presidente Strever ha accolto i suggerimenti avanzati dalle associazioni di categoria presenti al tavolo, che hanno sottolineato l’importanza di prestare attenzione anche ai collegamenti interni all’Abruzzo, fondamentali sia per lo sviluppo di alcune realtà industriali sia per dare nuovo slancio al comparto turistico. È stata, infine. ribadita la necessità di definire un’agenda dei lavori che parta prioritariamente dalla risoluzione delle emergenze legate alle grandi infrastrutture.