Mercoledì, 27 Maggio 2026 Vasto

Grande successo per la prima dell’operetta teatrale Mariarosa

È diventato realtà quel sogno a lungo riposto nel cassetto

La rappresentazione dell’operetta teatrale Mariarosa, messa in scena sabato  e domenica scorsa nel teatro della parrocchia di Santa Maria del Sabato  Santo in una primissima e al Teatro Rossetti in una vera e propria prima  assoluta, ha avuto un grandissimo successo di partecipazione popolare,  accoglienza e gradimento manifestati in entrambe le esibizioni.  

È diventato realtà quel sogno a lungo riposto nel cassetto dal tenore e  direttore artistico Franco Carlucci, la promessa mantenuta e realizzata a  rappresentare una novità in virtù della quale, il Gruppo Folk Città del Vasto  “ I Cantori del Golfo” APS, arricchisce la propria offerta culturale, grazie al  connubio perfetto con gli artisti locali che ne hanno condiviso il progetto. 

L’Operetta: Mariarosa è il titolo dell’operetta costituita da brani musicali del  maestro Nicolamaria Stivaletta e dialoghi in prosa di Giovanni Tinari, nella  circostanza anche coreografo.  

È ambientata a metà degli anni ’20 e descrive realtà famigliari che si  vivevano in quel periodo, nei quali la ricchezza materiale delle famiglie  proveniva dal possedimento di grandi estensioni di territorio, chiamate  marche appartenenti al marchese e affidate alla cura del mezzadro con un  contratto di mezzadria: il capitale veniva messo dal padrone e la  manodopera dal mezzadro. Il raccolto cioè il ricavato veniva diviso a metà.  Le famiglie prive di questo rapporto e in mancanze di concrete alternative,  sono costrette a emigrare per cercare lavoro e fortuna altrove. In questa  situazione vivono i due protagonisti fidanzati, Mariarosa e Tonino, il cui  amore è fortemente contrastato dal capofamiglia don Ciccio, padre di  Mariarosa, in questo caso antagonista, che vanta importanti discendenze e  che ritiene irrealizzabile il matrimonio della figlia con Tonino, figlio del  mezzadro e fa di tutto per impedirlo, arrivando a offrire Mariarosa in sposa al  figlio del notaio ricco e nobile. In questo caso, però tutto finisce bene e alla  fine l’amore trionfa.  

I fidanzati manifestano il reciproco amore cantando e recitando da solisti,  con interventi del coro. “ In questo genere di operette, la musica serve non  solo a esprimere l’amore tra i due innamorati, ma diventa elemento  fondamentale per dare continuità alla storia e caratterizzarla. Gli argomenti  trattati sono resi più ‘leggeri’ per l’alternanza delle parti cantate con veri e  propri dialoghi; per la musica vivace, la coreografia e la fresca godibilità.  Insieme sono l’elemento cardine che maggiormente esercita attrazione sul  pubblico, quasi come nel moderno musical.” (Cit)  

Ed è encomiabile constatare con quanta cura tutti abbiano eseguito la loro  parte, senza sbavature e con grandissima immedesimazione nei personaggi.  Il merito va condiviso con il direttore artistico Franco Carlucci, con la pianista  Mirella La Verghetta presidente Associazione Amici della Musica che ha  curato tutta la parte musicale, e con la regista e in parte anche costumista,  Rossana Avolio che ha scelto il cast degli attori preparandoli al meglio per  una recitazione che più volte ha entusiasmato il pubblico. E alla fine  presentando uno per uno, tutti i protagonisti a riscuotere gli applausi  scroscianti e continuati del pubblico. 

Presente alla prima del Rossetti l’assessore alla Cultura e Turismo Nicola  Della Gatta, insieme all’assessore all’Inclusione Sociale Anna Bosco,  ribadisce l’importannza “…dell’investimento nella materia culturale messo in  campo dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco  Menna, e sottolinea come l’operetta “Mariarosa” costituisce un ulteriore  importante tassello di quell’opera di valorizzazione del nostro patrimonio  tradizionale che “I cantori del Golfo” portano avanti con passione vera e  sacrificio costante”.  

Al Consiglio Regionale Abruzzo, presente con il consigliere Francesco  Prospero, esprimiamo profonda gratitudine per aver creduto e sponsorizzato  il progetto contribuendo alla realizzazione. 

Un doveroso ringraziamento lo manifestiamo alla Fondazione N.D. Altruda  Muzii, presieduta dal dott. Filippo Pietrocola, rappresentato nella circostanza  dal consigliere Marco Di Michele Marisi, che attraverso l’Associazione Amici  della Musica, ha contribuito in maniera fondamentale alla realizzazione del  progetto. Per la stessa finalità hanno contribuito la Banca Popolare Pugliese  e Di Fonzo Viaggi che accomuniamo nel ringraziamento.  

Ma un grazie di cuore lo rivolgiamo a tutto il pubblico presente nelle sale,  entusiasta e plaudente che ha partecipato a entrambe le rappresentazioni.  Il presidente del Coro Franco Carlucci ringrazia quanti hanno contribuito al  successo della manifestazione: la regista Rossana Avolio, il maestro  Bellafronte per la disponibilità del Teatro Rossetti, parroco e vice parroco  della parrocchia Santa Maria del Sabato Santo don Nicola del Bianco e don  Giovanni Boezzi, la pianista Mirella La Verghetta, la direttrice del Coro Lucia  Leccisi, l’autore del testo Giovanni Tinari, la figlia del maestro Stivaletta  Francesca, Imma Iovine che ha curato la preparazione della solista Cecilia  Romilio. Si ringraziano: i fotografi Costanzo D’Angelo e Silvano Mario Bruno;  per le riprese Pietro Di Blasio; i tecnici luci e suoni Cristian Marcianelli,  Domenico Ialacci, Piermiguel Zaccardi; al computer Andrea Marcone. A tutti  un omaggio floreale e l’arrivederci al 12 agosto, Arena Ennio Morricone. 

Giovanni Uselli