Mercoledì, 27 Maggio 2026 Vasto"Talenti. Dal cervello adolescente all’espressione di sé"Incontro in programma venerdì 29 maggio 2026, alle ore 18, nella Sala Aldo MoroC’è un’età della vita in cui tutto è ancora possibile e nulla è ancora certo. Si chiama adolescenza, e a essa è dedicato il convegno «Talenti. Dal cervello adolescente all’espressione di sé», in programma venerdì 29 maggio 2026, alle ore 18, nella Sala Aldo Moro dell’ex Edificio Scolastico, in Corso Italia. L’ingresso è libero e gratuito. L’iniziativa, che si svolge con il patrocinio della Città del Vasto, Assessorato alla Cultura, nasce da un’intuizione del dottor Luigi Gileno, psicologo e psicoterapeuta dell’età evolutiva, ed è promossa dall’Associazione Culturale GunG ETS APS, da anni attiva sui temi dell’educazione, dell’arte e del mondo giovanile. Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali del Sindaco Francesco Menna, seguiti dall’introduzione dell’Assessore alla Cultura Nicola Della Gatta. L’incontro si interroga su una domanda che oggi attraversa famiglie, scuole e istituzioni: cosa accade nella mente di un adolescente, e come si riconoscono e si custodiscono i suoi talenti. Per rispondere, GunG ha riunito intorno allo stesso tavolo cinque voci che, da prospettive diverse, conoscono quella stagione da molto vicino. Luigi Gileno, ideatore del convegno, porta l’esperienza di chi da anni segue i ragazzi nelle scuole del territorio, ha collaborato con l’Istituto di Ortofonologia di Roma e con il MIUR nel progetto «La scuola aquilana continuerà a volare», ed è stato Cultore della Materia presso l’Università degli Studi di Urbino. Accanto a lui Stefania Di Marco, docente e pedagogista, restituirà lo sguardo dell’aula, là dove il talento si gioca quotidianamente fra forme da rispettare e libertà da concedere. Sul versante artistico, Auro Zelli, musicista, autore e vocal coach di fama nazionale, presente al Festival di Sanremo come autore e interprete dell’inno dei XIII Giochi del Mediterraneo, parlerà del talento come ascolto prima ancora che come tecnica: una lezione che ha consegnato a una lunga schiera di allievi, alcuni dei quali approdati alla ribalta televisiva nazionale. Paolo De Giosa, pittore espressionista figurativo e autore, le cui opere sono state esposte in Italia e all’estero, racconterà invece il talento come vocazione, come quell’«Assenza» da abitare che attraversa i suoi celebri ritratti. Chiude il parterre Nicola Giuliani, allenatore con qualifica UEFA B e coordinatore infermieristico, che dalla doppia esperienza dello sport e della corsia ospedaliera offrirà un punto di vista raro, in cui il talento si coniuga con la disciplina, la responsabilità e la presenza. L’incontro è rivolto a un pubblico ampio, dai genitori agli insegnanti, dai professionisti dell’educazione e della salute agli amministratori, fino a chiunque consideri l’adolescenza non un problema da gestire, ma una stagione da comprendere. Perché, come suggerisce il filo che attraversa l’intera giornata, riconoscere un talento è già coltivarlo, e ascoltare un adolescente è già averne cura. |
