Mercoledì, 20 Maggio 2026 Vastese

Fondo Valle Treste: proseguono i lavori di rifacimento del piano stradale

Si punta alla riapertura con senso unico alternato

Proseguono i lavori sulla Fondovalle Treste dopo le criticità che hanno interessato il tratto stradale a seguito dell'erosione causata dal fiume. A fare il punto sulla situazione è l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Umberto D’Annuntiis, che ha illustrato lo stato degli interventi e le misure previste per consentire una riapertura nel più breve tempo possibile.

"In riferimento alla problematica della Fondovalle Treste la Giunta regionale, a seguito di segnalazioni provenienti dal Comune di Furci e dalla Provincia di Chieti, si è attivata immediatamente", spiega D'Annuntiis, ricordando come il sopralluogo effettuato dal servizio Genio Civile regionale di Chieti abbia evidenziato la necessità di un intervento urgente sull’asta fluviale.

La situazione ha portato all'attivazione delle procedure di "somma urgenza", con l’affidamento immediato dei lavori necessari per eliminare le condizioni di pericolo. L’importo preventivamente stimato per le opere di ripristino del rilevato stradale e di protezione della scarpata ammonta a circa 495 mila euro.

I lavori, precisa l’assessore, sono iniziati lo scorso 17 aprile e sono andati avanti senza interruzioni, raggiungendo attualmente circa il 35% dello stato di avanzamento complessivo.

Nel tratto interessato dal cedimento è in corso il ripristino della scarpata attraverso la realizzazione di gabbionate disposte su tre file per una lunghezza di circa 70 metri, con l'obiettivo di proteggere il rilevato dall'azione erosiva del corso d'acqua.

Restano da completare ulteriori opere, tra cui l’ultimazione del rilevato stradale, la protezione del tratto eroso per altri 90 metri mediante nuove gabbionate, la realizzazione di rilevati di raccordo e ulteriori interventi di consolidamento e ancoraggio delle strutture.

Nel corso di una riunione tenutasi il 19 maggio tra Provincia di Chieti, in qualità di gestore della strada, e impresa esecutrice, è stata individuata una soluzione per consentire la riapertura della viabilità in tempi più rapidi.

L’ipotesi prevede infatti il completamento prioritario delle opere nel tratto crollato e, successivamente, l’installazione da parte della Provincia della segnaletica e delle barriere necessarie all’attivazione di un senso unico alternato.

"Questa modalità verrà adottata in condizioni emergenziali per garantire un collegamento strategico tra i comuni circostanti", sottolinea D'Annuntiis, precisando che l'opera dovrà comunque essere costantemente monitorata.