Mercoledì, 20 Maggio 2026 Chieti

Picchiata, offesa e controllata: condannati il marito e la suocera

Il coniuge condannato a 5 anni con la sospensione della responsabilità genitoriale

Si è chiuso con due condanne e un’assoluzione il processo per maltrattamenti ai danni di una donna, consumati alla presenza dei figli minorenni.

Il Tribunale di Chieti ha condannato il marito, che l’avrebbe picchiata, offesa e minacciata, a
cinque anni di reclusione e ha disposto nei confronti dell’uomo la sospensione della responsabilità genitoriale per cinque anni.

Sotto processo erano finiti, con la stessa accusa, anche i genitori dell’uomo, conviventi: la madre è stata condannata a tre anni di reclusione, il padre è stato assolto per non aver commesso il fatto.

Secondo l’accusa i due coniugi, in caso di assenza del figlio, avrebbero impedito alla donna di uscire da sola, accompagnandola ovunque andasse.

Madre e figlio sono stati condannati a risarcire i danni in separata sede e a versare una provvisionale di 20.000 euro alla parte civile.

L’Accusa aveva chiesto la condanna a 4 anni e 6 mesi per il marito e a tre anni
ciascuno per i genitori di lui.