Lunedì, 18 Maggio 2026 Abruzzo

Sciopero Usb, sit-in a Pescara per Gaza e contratti lavoratori cooperative

Il Sindacato chiede interruzione di rapporti commerciali e culturali con Israele

"Chiediamo ai consiglieri regionali di portare nel primo Consiglio regionale utile l'interruzione di ogni collaborazione, di ogni rapporto commerciale, culturale con Israele, poiché è un Paese che, con le proprie azioni di guerra in quella parte di mondo, sta destabilizzando l'economia globale e incide pesantemente sull'economia europea, quindi sui redditi delle famiglie europee".

Lo ha detto il responsabile legale Usb Lavoro Privato Abruzzo-Molise, Romeo Pasquarelli, a Pescara al sit-in davanti alla sede della Regione Abruzzo in piazza Unione in occasione dello sciopero generale indetto dall'Usb.
Lo sciopero, ha spiegato Pasquarelli, ha anche altre motivazioni: "Il costo della vita nel nostro Paese aumenta pesantemente i salari, non sono assolutamente adeguati agli aumenti dei prezzi i costi del carburanti, quindi è necessario che nel nostro Paese si inverta totalmente la rotta e si cominci a parlare effettivamente dei problemi dei lavoratori".
"Per oggi era convocato, in precedenza, uno sciopero nazionale del settore delle cooperative sociali dove ci sono lavoratori che si occupano di persone fragili, di ragazzi disabili a scuola e ora si ritrovano con un contratto nazionale non rinnovato, con contratti molto penalizzanti poiché hanno un part-time ciclico verticale che priva i lavoratori di reddito e ammortizzatori sociali durante i periodi di sospensione dei servizi scolastici rendendo di fatto impossibile una vita dignitosa".

Nello specifico l'Usb ha chiesto un'audizione urgente alla Quinta Commissione consiliare, ai consiglieri regionali d'Abruzzo e all'assessore regionale Tiziana Magnacca.