Martedì, 12 Maggio 2026 Molise

La Sib Molise, ls Bolkestein rischia di cancellare 100 anni di storia italiana

Il Presidente Domenico Venditti accusa il governo di non aver tutelato i balneari

"La Bolkestein rischia di cancellare cento anni di storia italiana". Lo denuncia all'ANSA il presidente del Sib Molise, Domenico Venditti.
"Le concessioni verranno rinnovate tra i 5 e i 15 anni e, quindi, non ci saranno investimenti importanti nelle strutture in quanto dopo cinque anni si deve andar via, ma anche dopo 10 o 15 - dichiara il rappresentante del sindacato balneari in Molise -.

Il Governo ha perso l'ennesima possibilità di dare un po di certezza, stabilità all'intero comparto balneare italiano, non approvando nessun emendamento proposto dalle stesse parti politiche sui punteggi maggiori da assegnare all'esperienza maturata negli ultimi cent'anni dagli attuali balneari che vengono da più generazioni. Non ha riconosciuto chi gestisce direttamente la spiaggia, non ha tutelato gli imprenditori locali che sono il 90%, quelli a conduzione familiare, che si ritroveranno senza un lavoro e senza anche una casa, perché molti hanno ipotecato casa per dare certezza al proprio lavoro.
Si è perso, purtroppo a vantaggio di grandi gruppi internazionali che sicuramente fanno pressione in Europa e che l'Italia non ha saputo tutelare un made in Italy che ci invidia il mondo intero".
Un aspetto rilevante per Venditti rappresenta la tutela del 'Made in Italy'. "Come si tutela il caciocavallo di Agnone - prosegue - si deve recuperare anche le spiagge, stabilimenti balneari, quello che hanno saputo creare i gestori in tanti anni perché poi nei lidi si preparano pietanze della tradizione, si fa tipicità del del posto. Insieme all'ombrellone c'è una spiaggia pulita sabbiosa, parlo di questa zona, che è a misura di bambino. Tutto questo purtroppo non è stato tutelato".
La speranza per gli operatori del comparto è che le grandi impresa non prendano in considerazione il turismo locale che non ha numeri importanti e, quindi poco appetibile, ma "a livello nazionale distruggerà questa tipicità, questa accoglienza che hanno saputo creare imprenditori balneari italiani a conduzione familiare molto apprezzato dai turisti stranieri alla ricerca non solo di un posto accogliente ma anche a misura di famiglia".