Francesco Cerasoli è il nuovo presidente del WWF Abruzzo. Lo ha deciso l'assemblea regionale dell'associazione riunita presso il Museo universitario di Chieti, che ha anche eletto Nicoletta Di Francesco vicepresidente e rinnovato il direttivo.
La principale novità organizzativa è la trasformazione del WWF Abruzzo in un'unica associazione regionale, con una rete di gruppi locali attivi nelle province.
Nel nuovo assetto confluiscono le precedenti realtà territoriali (Abruzzo Montano, Chieti-Pescara, Teramo, Zona Frentana e Costa Teatina), che continueranno a operare come articolazioni operative sul territorio.
"Un adeguamento necessario - ha spiegato Filomena Ricci, rappresentante del WWF Italia in Abruzzo - che consentirà di accentrare gli impegni burocratici e rafforzare la presenza nei territori".
Nel direttivo entrano anche Adriano Di Michele, Matteo Perazzini, Luciano Schiazza e Marco Terrei. Presente inoltre una componente scientifica rafforzata con il climatologo e docente universitario Piero Di Carlo, segno della crescente attenzione dell'associazione verso il contributo della ricerca.
Il nuovo presidente Francesco Cerasoli, biologo ambientale e ricercatore all'Università dell'Aquila, ha un lungo curriculum scientifico con oltre 30 pubblicazioni internazionali su biodiversità ed effetti dei cambiamenti globali su diverse specie animali. Attivo nel WWF dal 2020, ha iniziato il suo percorso nella sezione Abruzzo Montano.
"L'assemblea di oggi conclude un percorso di razionalizzazione della presenza del WWF in Abruzzo - ha dichiarato Cerasoli -. Continueremo a lavorare per la tutela della biodiversità e la sensibilizzazione ambientale. La regione è straordinaria ma ancora segnata da criticità gravi, come l'avvelenamento dei lupi. Serve l'impegno di tutti: volontari, istituzioni e cittadini".