Lunedì, 4 Maggio 2026 Vastese

A Ortona manca l’acqua nel giorno della Festa ed esplode la protesta

La Sasi si scusa e spiega “si è trattato di un evento estraneo alla società ma che purtroppo ha avuto ripercussioni sul sistema idrico”

Nessuna negligenza tanto meno superficialità e pressapochismo da parte della Sasi (società che gestisce servizio idrico e depurazione di 87 Comuni della Provincia di Chieti) in merito all’interruzione della fornitura idrica a Ortona proprio nel giorno del Perdono, festa particolarmente significativa e sentita, che ha richiamato in città tantissima gente. C’è stato un problema piuttosto serio, non dipendente dalla società ma che purtroppo ha avuto ripercussioni proprio sul sistema idrico e su Ortona, in particolare. Con la città rimasta senz’acqua e la comprensibile protesta dei cittadini e pure del sindaco Angelo Di Nardo. “Ci eravamo già attivati per evitare che ci fossero sospensioni tant’è che c’era la disposizione di non chiudere, consapevoli dell’importanza della ricorrenza – spiega il presidente della Sasi Nicola Scaricaciottoli – purtroppo un problema che stiamo indagando con la dovuta attenzione e che non è derivato da nostre mancanze ha avuto ripercussioni sul sistema idrico, provocando il mancato riempimento del serbatoio. Ci scusiamo per i disagi”. Un evento dunque estraneo alla società che però ne ha patito le conseguenze. “C’era la precisa disposizione di non chiusura a Ortona e stavamo tranquilli anche in merito alla portata d’acqua che era – puntualizza Pio D’Ippolito, direttore area tecnica della società – di 190 litri al secondo, una condizione che avrebbe dovuto assicurare e garantire la piena disponibilità del servizio. Si è verificato invece un disguido, un problema alla turbina che sta all’interno del serbatoio che non è riuscito a riempirsi. Ci siamo subito adoperati per cercare di risolvere e riportare una condizione di normalità. Intanto stiamo approfondendo e verificando le cause che hanno provocato il disservizio”.

Se ne saprà di più nei prossimi giorni. “E’ importante conoscere le cause per evitare che inconvenienti di questo tipo si ripetano”, chiude il presidente.