Giovedì, 30 Aprile 2026 Abruzzo

“I giornalisti rispettino il codice deontologico e la Carta di Treviso”

Richiamo ufficiale Consiglio Nazionale dell’Ordine dei giornalisti con l’Ordine dell’Abruzzo

Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti con l’Ordine dell’Abruzzo “richiama tutti i colleghi al rigoroso rispetto del Codice deontologico e dei principi della Carta di Treviso in relazione alla vicenda che interessa la famiglia di Palmoli, residente in una zona isolata del paese, e i tre minori che ne fanno parte, ora allontanati dal nucleo familiare e affidati ai servizi sociali”.

“Le recenti pubblicazioni – si legge in una nota dell’Ordine – che hanno dato conto delle reazioni dei bambini al nuovo contesto di vita, riprendendo dichiarazioni, stati d’animo e dettagli della loro condizione attuale, impongono una riflessione deontologica sull’opportunità della diffusione senza filtri di tali contenuti. Il Codice deontologico è chiaro: il minore non è mai una fonte di notizia in quanto tale e la sua immagine, la sua voce, la sua storia non possono essere utilizzate quando ciò possa arrecargli danno, anche indiretto”.

“Un discorso particolare – sottolinea ancora il Consiglio dell’Ordine – merita l’atteggiamento dei colleghi che, pur dichiarando di agire nell’interesse dei minori, producono in realtà contenuti che alimentano la contrapposizione tra chi sostiene le ragioni della famiglia e chi difende le scelte delle istituzioni”.

“Si invitano, pertanto, tutti i colleghi a riconsiderare con la dovuta cautela ogni contenuto relativo a questi minori, astenendosi da qualsiasi pubblicazione che non sia strettamente necessaria all’informazione di interesse generale e che non abbia ricevuto il vaglio critico dei principi deontologici che regolano la professione”, conclude la nota.