Mercoledì, 29 Aprile 2026 VastoLa sentenza del Tar sulle concessioni di Vasto Marina: “Bisogna procedere con le gare”Ieri è stato pubblicato l’avviso di deposito presso la segreteria comunale della variante al piano demaniale marittimoIl Comune ha l’obbligo di procedere, senza alcuna ulteriore dilazione, all’indizione di una trasparente, imparziale e non discriminatoria procedura selettiva per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime per finalità turistico-ricreative”. A stabilirlo è il Tar di Pescara che ha accolto il ricorso presentato dall’Autorità garante della concorrenza e del libero mercato (Agcm), annullando gli atti impugnati e condannando il Comune al pagamento delle spese di lite nella misura di 4mila euro in favore dell’Autorità garante. La sentenza, molto attesa, mette un punto fermo nell’annosa querelle sulle concessioni demaniali e stabilisce un principio sul quale la giustizia amministrativa non transige: le norme comunitarie vanno rispettate e non eluse. Emblematico uno dei passaggi-chiave. “La delibera della giunta del Comune di Vasto n.208 del 26 giugno 2025 si pone in contrasto con i principi comunitari in materia di concorrenza”, scrivono il presidente Paolo Passoni e il consigliere estensore Giovanni Giardino, “in quanto subordina lo svolgimento delle procedure di evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali marittime alla preventiva approvazione del piano demaniale marittimo e del piano di assetto naturalistico (Pan) della riserva Marina di Vasto”. Per i magistrati del Tar “risulta singolare e irragionevole, prima ancora che di dubbia legittimità, l’indirizzo politico espresso dalla giunta comunale di legare le vicende riguardanti lo svolgimento delle gare alle azioni di programmazione urbanistica”. Insomma, le gare si devono fare subito, senza attendere la scadenza del 30 settembre 2027. Concetti che il tribunale amministrativo regionale aveva espresso anche nella ordinanza cautelare, avverso la quale il Comune di Vasto aveva presentato appello al Consiglio di Stato che lo aveva respinto. Intanto ieri è stato pubblicato l’avviso di deposito presso la segreteria comunale della variante al piano demaniale marittimo approvato dal consiglio comunale il 9 marzo scorso. Chiunque fosse interessato ha ora sessanta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni allo strumento di pianificazione del litorale. Uno dei punti più contestati dalle associazioni è il rilascio di concessioni demaniali ad uso turistico-ricreativo lungo la scogliera. Anna Bontempo (Il Centro) |
