Mercoledì, 29 Aprile 2026 Vasto

La stagione 2025-2026 del Teatro Rossetti chiude con tanti apprezzamenti

Proposto un cartellone ricco e articolato che ha accompagnato il pubblico lungo mesi di programmazione

Gli spettacoli “Don Chisciotte” e il concerto di musica da camera “Archi musicali tra XIX, XX e XXI secolo”, andati in scena il 25 e il 26 aprile, hanno chiuso tra gli applausi e la soddisfazione generale la stagione 2025-2026 del Teatro Rossetti di Vasto.

«Un cartellone ricco e articolato – spiega il sindaco Francesco Menna – ha accompagnato il pubblico lungo mesi di programmazione che hanno saputo coniugare qualità artistica, varietà di linguaggi e una crescente partecipazione della comunità. La stagione ha proposto un equilibrio tra prosa e musica spaziando dal teatro contemporaneo ai grandi classici, fino a concerti che hanno attraversato epoche e generi, dal repertorio “colto” al jazz. Particolarmente apprezzata la stagione di prosa, che ha visto alternarsi titoli di forte impatto come “Mistero Buffo”, “La cerimonia del massaggio”, “Mercoledì delle Ceneri”, “Il Padrone” e “Club 27”, capaci di coinvolgere un pubblico eterogeneo e di stimolare riflessioni su temi attuali. Allo stesso tempo, la stagione concertistica ha confermato il proprio valore, con appuntamenti di alto livello come “Il grande jazz” di Jeff Tain Watts trio, il concerto inaugurale “Una sinfonia di tasti in bianco e nero”, “Le spericolate volute di un trio di legni”, “Danzando sulle corde”, “La serva padrona”, “Suoni dal mondo”, “Dagli albori dell’800, due secoli di musica”, “Danny Grissett Jazz Trio” registrando un’ottima affluenza».

«Abbiamo costruito, insieme al direttore artistico Raffaele Bellafronte – aggiunge l’assessore alla Cultura e al Turismo Nicola Della Gatta – un cartellone capace di parlare a pubblici diversi mantenendo però sempre alta la qualità delle proposte. La partecipazione registrata e l’entusiasmo degli spettatori rappresentano per noi uno stimolo a fare ancora meglio nelle prossime stagioni, rafforzando ulteriormente il ruolo del teatro nella vita culturale della città».