Martedì, 28 Aprile 2026 Abruzzo

Il Sindaco Gianmaria Vitale interviene dopo la sentenza del Tar

"Subito una nuova gara, situazione insostenibile"

“Prendiamo atto delle decisioni dei giudici amministrativi queste comportano la mancata aggiudicazione per il quarto bando consecutivo della Regione. È una situazione insostenibile che impone una riflessione seria. auspico che l’iter per l’approvazione si completi rapidamente

L’accorato commentato il sindaco di Canistro, Gianmaria Vitale, dopo che il Tribunale Amministrativo Regionale (QUI IL LINK) ha confermato  l’esclusione delle due principali concorrenti, Santa Croce e Acqua Sant’Anna per il bando, il terzo, per l’aggiudicazione delle sorgenti di preziosa acqua minerale Sant’Antonio Sponga, inutilizzate dal 2015. Servirà ora una quarta gara.

“Santa Croce è stata esclusa a causa di debiti fiscali definitivi, gravi carenze dichiarative e uno stato di insolvenza certificato. Acqua Sant’Anna per un piano economico finanziario giudicato poco solido e privo delle necessarie garanzie di sostenibilità per un investimento di lungo periodo”, riassume Vitale.

“Questa decisione – prosegue  Vitale – apre una fase di incertezza per la gestione delle risorse idriche del territorio. La legge regionale 15 del 2002 risulta ormai superata dall’evoluzione normativa nazionale. Il Comune di Canistro ha proposto le necessarie modifiche oltre un anno fa. Auspico che l’iter per l’approvazione si completi rapidamente. Ho già comunicato al Presidente della Regione la nostra piena disponibilità a collaborare. L’obiettivo è accelerare i tempi e giungere all’affidamento della concessione nel minor tempo possibile”.