Lunedì, 27 Aprile 2026 Vasto

“Con l’orto scolastico della Scuola Spataro si coltivano ambiente, comunità e futuro”

Realizzato grazie alla collaborazione tra la scuola, Confesercenti e CIA Chieti-Pescara

Si è svolta oggi, presso la Scuola Spataro dell’Istituto Comprensivo 1 di Vasto, la giornata dedicata alla piantagione e all’inaugurazione dell’orto scolastico, realizzato grazie alla collaborazione tra la scuola, Confesercenti e CIA Chieti-Pescara, che ha sostenuto concretamente il progetto con la donazione di 700 piantine.

L’iniziativa, che ha visto la partecipazione di alunni, insegnanti, famiglie e rappresentanti del territorio, ha trasformato uno spazio scolastico in un luogo di crescita condivisa, dove i bambini potranno sperimentare direttamente il valore della terra, della stagionalità e della sostenibilità.

Per CIA Chieti-Pescara, il progetto rappresenta un esempio concreto di come il mondo agricolo possa dialogare con la scuola per promuovere una cultura del rispetto ambientale e della cittadinanza attiva fin dai primi anni di formazione.

“Abbiamo scelto di donare queste piantine perché crediamo profondamente nel valore educativo dell’agricoltura e nel legame tra scuola e territorio”, dichiara Domenico Bomba, Presidente di CIA Chieti-Pescara, “Attraverso l’orto scolastico i bambini imparano che prendersi cura di una pianta significa prendersi cura anche della comunità in cui vivono. È un gesto semplice, ma ricco di significato, che insegna responsabilità, pazienza e rispetto per l’ambiente. Per noi è importante essere accanto a iniziative come questa, capaci di lasciare un segno concreto nel presente e nel futuro delle nuove generazioni.”

Particolarmente significativo sarà anche il proseguimento del progetto: nei prossimi mesi, infatti, le piantine coltivate all’interno dell’orto verranno vendute presso il Mercato di Santa Chiara, e il ricavato sarà destinato all’acquisto di nuove piante per il prossimo anno scolastico.

Un percorso virtuoso che permetterà ai bambini di comprendere non solo il ciclo naturale della coltivazione, ma anche il valore economico e sociale del lavoro agricolo, rendendoli protagonisti di un’esperienza educativa completa che unisce ambiente, responsabilità e partecipazione.