Lunedì, 27 Aprile 2026 AbruzzoCorsa a 15 per la Presidenza ed il ConsiglioCandidati gli uscenti Chiavaroli ePiccininiSi riapre la partita per la nomina del presidente e dei due consiglieri del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni funzioni di governo, garanzia e controllo sul sistema delle comunicazioni in ambito regionale, organo funzionale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, Agcom. Sono 15 i candidati, con due nomi che spiccano: quelli dell’avvocato aquilano Alessandro Piccinini, ex assessore comunale, in quota Fratelli d’Italia, e l’ex consigliere regionale del Pdl e poi leghista, Ricardo Chiavaroli. L’avviso pubblicato il 25 febbraio è scaduto il 27 marzo. A valutare i curriculum pervenuti il Servizio Affari istituzionali ed Europei del consiglio regionale, con responsabile del procedimento la dirigente Annalisa Ianni. L’approvazione dell’elenco degli idonei è arrivata con una determina del 22 aprile, e quattro candidature, coperte da omissis, solo state escluse per mancanza di requisiti. In corsa anche la triade uscente: il presidente Giuseppe La Rana nominato a novembre 2021 in quota Lega, ai tempi prima forza della maggioranza del centrodestra di Marco Marsilio, e i consiglieri Roberta Galeotti, ex direttore ed editore del quotidiano Il Capoluogo.it, in quota Forza Italia e l’avvocato Gaetano Di Tommaso in quota Movimento 5 Stelle, nominati nel 2021. La nomina del presidente spetta al presidente della Regione Marsilio, di Fdi, d’intesa questione tra Marsilio e Lorenzo Sospiri di Forza Italia; i due componenti saranno eletti dal consiglio regionale, a votazione segreta. Il presidente del Corecom ha un compenso mensile pari al 35% dell’indennità del consigliere regionale (6.600 euro) e guadagna dunque 2.300 euro, i due consiglieri una indennità pari al 10% e dunque di 660 euro. Come favorito viene dato, in quota Fdi, Alessandro Piccinini, che è stato in corsa anche per il posto da difensore civico, dove ora vacilla l’ex sindaco di Chieti Umberto Di Primio, a seguito della condanna in secondo grado da parte della Corte dei conti, per le sue responsabilità per il dissesto del suo Comune. Piccinini è stato anche presidente della Gran Sasso Acqua, ma si era dimesso nel novembre 2023 per incompatibilità con la candidatura alle elezioni regionali, dove ha però per una manciata di voti mancato l’elezione, con strascico di polemiche e veleni per i “tradimenti” subiti dentro Fdi. C’è poi Chiavaroli, consigliere regionale del Pdl dal 2008 al 2014, poi passato alla Lega, ora fuori ai margini della politica attiva, presidente della municipalizzata pescarese dei rifiuti Ambiente spa. Per lui la nomina a presidente sarebbe una bella rivincita: ad inizio del 2021 Marsilio l’aveva infatti nominato presidente del Corecom, ma la decisione è stata impugnata da La Rana al Tar, che gli a dato ragione con una sentenza del maggio dello stesso anno, “per carenza di motivazioni documentate” che hanno fatto cadere la scelta su Chiavaroli. Altro nome noto poi Maria Concetta Falivene, ex garante regionale dell’infanzia durante la prima amministrazione Marsilio. C’è poi Sonia Fiucci, responsabile comunicazione per l’Asm dell’Aquila, e componente del consiglio direttivo di ComPubblica, l’associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale, il giornalista Marco Patricelli, ex addetto alla comunicazione istituzionale della prima amministrazione del sindaco di Pescara Carlo Masci, di Fi, storico esperto dell’Europa del Novecento e della Seconda guerra mondiale, Giovanni Ruscitti, ex dirigente del Servizio stampa del Consiglio Regionale, i giornalisti Orietta Spera, presentatrice e speaker, Donato Fioriti, presidente del Centro italiano di proposta e azione sociale (Cipas), Vincenzo Christian Lalla, Infine Claudia Aurisicchio, docente di diritto, l’ingegnere Raimondo Marotta, e Raffaele Vicaretti, presidente dell’Unione dei giovani Dottori Commercialisti ed esperti contabili di Avezzano e della Marsica. |
