Sabato, 25 Aprile 2026 Vasto

Gli uomini del R.I.S. alla ricerca di impronte ed indizi

L'appartamento di Antonio Sciorilli è stato esaminato attentamente

Gli uomini del R.I.S., lo speciale corpo dell'Arma dei Carabinieri, giunti ieri mattina a Vasto su richiesta della locale Procura della Repubblica, hanno lavorato per l'intera giornata nella palazzina ubicata al numero civico 11 della Circonvallazione Histoniense alla ricerca di impronte ed indizi in grado di aiutare a fare piena luce sul terribile ed atroce delitto che si è consumato domenica scorsa. 

Antonio Sciorilli, il dirigente del settore sanità che ha ucciso con un'ascia il figlio Andrea di soli 21 anni, dopo aver tentato di nascondere la verità è crollato ed ha confessato di essere stato lui l'autore dell'atroce omicidio.

Dopodiché ha deciso di non rispondere alle domande del Gip dinanzi al quale è comparso giovedì scorso rendendo più difficile la ricostruzione di quei minuti, di quelle ore nel corso delle quali  ha tolto la vita al secondogenito Andrea ed ha tentato poi di ripulire la scena del delitto.

Gli uomini del R.I.S. ieri hanno iniziato il loro lavoro guardando in ogni angolo dell'appartamento che si sviluppa sul terzo piano e nella mansarda della elegante palazzina condominiale. La stanza di Andrea, da quanto è stato possibile apprendere, si trova proprio in quella mansarda ed è lì che molto probabilmente è stato compiuto l'efferato delitto. Ciò giustificherebbe anche quanto riferito dagli altri condomini che non hanno avvertito urla o lamenti.

E dalla mansarda Antonio Sciorilli avrebbe trascinato il corpo senza vita del figlio fino al pianerottolo antistante la porta d'ingresso dell'abitazione per poi caricarlo sull'ascensore per trasferirlo nel garage che si trova nell'interrato dell'edificio. 

Gli uomini del R.I.S., utilizzando metodi e mezzi molto sofisticati, hanno raccolto ogni indizio che potrà risultare utile nelle successive fasi processuali della vicenda. 

Gli specialisti del R.I.S. hanno esaminato attentamente anche il garage e lo scivolo di accesso lungo il quale un condomino aveva notato il corpo di Andrea. Era stato il coinquilino a chiamando i soccorsi sanitari ed avvertendo i Carabinieri della Compagnia di Vasto. 

Ora saranno necessari attenti e scrupolosi esami di laboratorio, comparazioni e quant'altro necessario per ricostruire nel dettaglio l'intera vicenda che ha scosso non poco l'opinione pubblica vastese.