Sabato, 25 Aprile 2026 Chieti

Comitato Legnini anche in piazza Valignani

"Programma partecipato e pubblicato"

Alla sede elettorale del candidato a sindaco di Chieti Giovanni Legnini alla Colonnetta, si aggiunge il comitato di Piazza Valignani, uno spazio pensato come luogo di incontro, confronto e partecipazione aperto alla città.

Oggi l’apertura ufficiale con una grandissima partecipazione, “che rappresenta un’ulteriore tappa importante della campagna elettorale”, si legge in una nota.

Nell’occasione Legnini ha presentato il programma nella sua completezza e organicità, comunicando che è online sul sito https://sindacolegnini.it/, piattaforma digitale della campagna per raccogliere ulteriori idee e proposte utili per il governo della città e tenersi aggiornati anche per il calendario degli incontri e il percorso nei quartieri che partirà dalla prossima settimana con l’appuntamento di lunedì alle ore 18.30 a Santa Filomena (Hotel Iacone).

“Il programma di governo per la città di Chieti per la prossima consiliatura è il frutto dell’apporto e della piena condivisione delle sette liste della coalizione progressista e civica e di molteplici competenze ed esperienze di singoli cittadini, delle parti sociali e delle realtà associative della città – ha detto Legnini – . Chieti può crescere solo se riesce a mettere in rete tutte le sue energie e a trasformarle in scelte condivise con la comunità e le sue espressioni e anche accessibili a tutti, per questo sul sito è disponibile in formato di alta accessibilità, con possibilità di audiolettura”.

“Tanti e fondamentali gli obiettivi: il rilancio del centro storico di Chieti, in particolare Chieti città accessibile, Chieti città della cultura, valorizzazione del centro storico e adesione al Piano città dell’Agenzia del Demanio, valorizzazione del patrimonio urbano privato e decoro urbano e Chieti città degli studenti e dei giovani. Vogliamo che le nuove generazioni, studenti, giovani coppie, lavoratori, tornino a vivere e abitare il centro storico e le altre parti vive della città, anche dello Scalo. Ciò potrà accadere con il rilancio della città tutta, creando spazi di socialità, di studio e lettura di co-working e affidando a loro la gestione dei numerosi spazi pubblici disponibili e in via di recupero. La nostra intenzione è di promuovere il loro pieno coinvolgimento, senza paternalismi e rispettando la loro autonomia e competenze. Uno strumento particolarmente innovativo ed efficace che vogliamo introdurre è rappresentato dallo Youth Test, che consiste nella valutazione dell’impatto delle politiche pubbliche sulle nuove generazioni, tra i primi esempi in Europa. Un’esperienza particolarmente interessante già introdotta dal Comune di Parma che sta dando risultati importanti”.

“Ho contattato personalmente il sindaco Michele Guerra chiedendogli di venire a Chieti per incontrare insieme a noi i giovani, al fine di raccontare questa sperimentazione per poterla applicare anche a Chieti, coinvolgendo anche l’Università d’Annunzio allo scopo. Un impegno concreto e rappresentato anche nel programma che già prevede una maggiore partecipazione dei giovani ai processi decisionali, rafforzamento del legame con l’Università “G. d’Annunzio”, sostegno a formazione, innovazione e protagonismo civico. Chieti cresce solo se cresce insieme a tutte le sue generazioni”.

Nel corso dell’incontro è intervenuta la candidata più giovane della lista PD Giulia Peca: “Sono fiduciosa nel pensare che a Chieti sia giunto il momento di rompere questo muro tra i giovani e la politica, la politica ci riguarda tutti, a maggior ragione riguarda noi che siamo il futuro di questa città – ha detto – . La disponibilità della coalizione e le idee contenute nel programma sono per me un segnale fortissimo, siamo in tante e tanti giovani alla prima candidatura e non è per niente scontato. Chieti è una città capoluogo di provincia che ospita ogni giorno migliaia di studenti, e a mio avviso essere una città capoluogo di provincia dovrebbe significare non solo ospitare ma accogliere chi arriva per studiare, formarsi e costruire il proprio futuro”.

“Bisogna creare le condizioni affinché chi arriva a Chieti per studiare si senta parte della comunità e per fare questo è necessario investire nella cultura, in spazi studio pensati per chi vive la città ogni giorno. Facendo questo, inevitabilmente si investe nella qualità della vita urbana e sociale della città, quindi nel futuro della città. Costruire in una città a misura di giovani significa pensare anche alla vita notturna della città: significa pensare ad un piano di mobilità notturna e pensare anche alla creazione di un sistema di offerta culturale notturna sicuro e accessibile. Già in altre città italiane si è iniziato a parlare di questo tema e secondo me anche per Chieti è arrivato il momento di parlarne”.