Lunedì, 20 Aprile 2026 AbruzzoLa Confagricoltura attacca la Regione Abruzzo“Sull’agricoltura doppio gioco, la nostra terra non diventi colonia energetica”Confagricoltura Abruzzo alza i toni contro la Regione sulla proposta di legge relativa alla transizione energetica e all’utilizzo dei terreni agricoli. In una nota inviata al presidente della Regione Marco Marsilio, al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri e al vicepresidente Emanuele Imprudente, l’organizzazione agricola critica duramente il testo in discussione. Secondo Confagricoltura, la normativa rischierebbe di favorire operazioni speculative a discapito del comparto agricolo regionale, aprendo la strada all’installazione di impianti energetici in aree di pregio. “È ora di svelare questo spettacolo indegno”, dichiara il presidente regionale Fabrizio Lobene. “Da una parte ci siamo noi che difendiamo il lavoro degli agricoltori, dall’altra una politica che respinge ogni proposta di buon senso”. Nel mirino dell’associazione soprattutto la situazione della Piana del Fucino, indicata come area strategica per la produzione agricola abruzzese. Confagricoltura sostiene che la sola prospettiva di deroghe ai vincoli esistenti avrebbe già provocato un aumento dei canoni di affitto e del valore dei terreni, con conseguenze pesanti per le aziende agricole e per i giovani imprenditori del settore. Tra i rilievi mossi alla Regione c’è il mancato recepimento di alcuni emendamenti proposti in commissione. In particolare, l’associazione chiedeva la salvaguardia integrale del Fucino, l’utilizzo prioritario di aree agricole incolte o abbandonate e il rispetto dei limiti fissati dal decreto legislativo 190 del 2024 sulla superficie agricola utilizzabile destinabile agli impianti. Secondo Lobene, la politica regionale “non può parlare di sovranità alimentare e difesa del territorio se poi nei fatti favorisce interessi esterni”. Confagricoltura annuncia quindi il proseguimento della mobilitazione sul testo di legge, definendo la battaglia sugli emendamenti “una sfida di civiltà” per difendere il patrimonio agricolo abruzzese.
|
