Sabato, 18 Aprile 2026 AbruzzoTruffa del finto Carabinieri in danno di un'anziana signoraIl "colpo" messo a segno a Ferma ma l'arresto dei truffatori è avvenuto ad AvezzanoNel pomeriggio di ieri, 17 aprile, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avezzano (L’Aquila) hanno arrestato in flagranza due uomini, di 39 e 44 anni, per il reato di “truffa aggravata in concorso” ai danni di una anziana. I fatti: intorno all’ora di pranzo, la centrale operativa della Compagnia Carabinieri di Avezzano ha diramato a le ricerche di un’auto di colore blu, utilizzata da due persone che avevano appena commesso una truffa in danno di un’anziana donna nei dintorni di Fermo, nelle Marche. I Carabinieri, avvezzi a notare i segnali di nervosismo, hanno deciso di procedere ad un controllo più accurato accertando che che i due uomini sono residenti fuori regione, e non in grado di fornire una spiegazione plausibile della loro presenza nella provincia aquilana oltre a essere gravati di precedenti vicissitudini giudiziarie. Le circostanze hanno giustficato appieno una perquisizione personale e della vettura con esito positivo dal momento che addosso al passeggero sono stati ritrovati monili in oro. I militari si sono poi messi in contatto con la Questura di Fermo, dove l’anziana vittima si trova proprio in quel momento per denunciare i fatti. La donna, una 90enne residente in una delle contrade attorno a Fermo,ha detto di aver consegnato alcuni gioielli ad un uomo che si era spacciato per appartenente all’Arma dei Carabinieri, precisando di aver agito in questa maniera perché poco prima aveva ricevuto una telefonata da un interlocutore che le aveva detto di essere un Maresciallo e l’aveva messa in soggezione prospettandole una complessa vicenda giudiziaria, in realtà inesistente. Una volta accertato che i gioielli recuperati all’esito della perquisizione sono esattamente quelli che la 90enne aveva consegnato poche ore prima ai truffatori, per i due uomini è scattato l’arresto in flagranza di reato per “truffa aggravata in concorso”. Su disposizione della Procura della Repubblica di Avezzano, i due arrestati sono stati condotti presso la casa circondariale del capoluogo marsicano, dove attenderanno l’esito dell’udienza di convalida. Proseguono le indagini dei Carabinieri volte ad identificare gli eventuali complici. |
