Mercoledì, 15 Aprile 2026 Vasto

Acqua non potabile a Vasto Marina, intervento dei Giovani Democratici

La comunicazione dell'ARAP, che gestisce l'impianto di depurazione, definita "inadeguata"

I Giovani Democratici di Vasto esprimono forte preoccupazione per la gestione comunicativa da parte di ARAP sull’emergenza idrica che sta colpendo Vasto Marina, oltre che San Salvo Marina, la zona industriale di San Salvo e la fascia costiera di Montenero di Bisaccia.

A fronte del divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua per scopi potabili e alimentari, disposto dai sindaci a causa di valori non conformi e valido anche dopo bollitura, riteniamo gravemente insufficiente la comunicazione fornita inizialmente da ARAP ai Comuni, che non è stata né adeguata, né tempestiva, né sufficientemente chiara.

Una situazione di questo tipo richiede la massima trasparenza e precisione informativa, soprattutto quando coinvolge la salute pubblica e incide sulla vita quotidiana di cittadini e attività economiche. Ad esempio, a Vasto Marina, pur essendoci diverse linee, non è stato specificato da ARAP quali siano le zone effettivamente interessate dal problema. Ciò genera incertezza nei cittadini con gravi ripercussioni conseguenti.

Per questo chiediamo all’assessore regionale alle Attività Produttive, Tiziana Magnacca, di intervenire con urgenza per chiarire quanto accaduto, fornire informazioni dettagliate sulle zone direttamente coinvolte nel problema evitando formule generiche e incerte, accertare eventuali responsabilità, nonché garantire un flusso comunicativo puntuale ed efficace nei confronti dei Comuni coinvolti e di conseguenza della popolazione.

In particolare, è necessario sapere se sono previste misure di emergenza come l’attivazione di autobotti, soprattutto a supporto degli esercizi commerciali fortemente penalizzati dalla situazione, e come sia stato possibile che le sostanze responsabili dei valori non conformi siano entrate nella rete idrica.