Mercoledì, 15 Aprile 2026 Abruzzo

Il 17 aprile sciopereranno i lavoratori della sanità privata

I Sindacati: "Rinnovo immediato dei contratti nazionali e allineamento a quelli del pubblico"

Tocca anche l'Abruzzo lo sciopero nazionale della sanità privata, in programma venerdì 17 aprile. La protesta è stata proclamata da Cisl Fp, Cp Cgil e Uil Fpl e riguarda la sanità convenzionata e accreditata con il pubblico dove, dicono gli organizzatori dello sciopero, si consuma una delle più gravi ingiustizie del sistema sanitario. I sindacati chiedono “il rinnovo immediato dei contratti nazionali fermi da anni e il loro allineamento a quelli della sanità pubblica”.

“Una situazione non più sostenibile - spiega in una nota la Cisl Fp Abruzzo Molise - i contratti della sanità privata sono bloccati da oltre 8 anni, mentre quelli delle Rsa arrivano fino a 14 anni di mancato rinnovo. Ma il punto è ancora più grave: parliamo di strutture che operano in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Nazionale, quindi finanziate con risorse pubbliche”.
"Non accetteremo più ambiguità – dichiara il segretario generale Cisl Fp Abruzzo Molise, Vincenzo Mennucci - Se una struttura è accreditata e lavora per il servizio pubblico, deve garantire gli stessi diritti e condizioni economiche ai lavoratori. Non possono esistere operatori di serie A e di serie B".
“È una questione di giustizia e di coerenza – prosegue Mennucci – chi riceve fondi pubblici deve applicare contratti dignitosi e aggiornati. Per questo chiediamo con forza che gli accreditamenti siano vincolati alla sottoscrizione e applicazione dei contratto collettivo nazionale dei lavoratori. Senza questo principio, si continua a fare dumping contrattuale sulla pelle dei lavoratori”.
Nei territori di Abruzzo e Molise, la vertenza coinvolge migliaia di operatori impiegati in cliniche private, Rsa e centri di riabilitazione accreditati, pilastri fondamentali dell’offerta sanitaria regionale. Una situazione che sta alimentando carenza di personale, fuga verso il pubblico e un progressivo indebolimento dei servizi.
 Al centro della mobilitazione le richieste di rinnovo immediato dei Ccnl sanità privata e Rsa; allineamento contrattuale ed economico alla sanità pubblica; vincolo tra accreditamenti e applicazione dei contratti nazionali; stop al dumping contrattuale nelle strutture convenzionate.
Venerdì 17 aprile, anche Abruzzo e Molise saranno protagonisti della mobilitazione nazionale con una partecipazione diretta alla manifestazione di Roma. La Cisl Fp Abruzzo Molise ha organizzato due pullman della Cisl Fp n partenza dai territori, per garantire una presenza ampia e rappresentativa.
“Porteremo a Roma una rivendicazione chiara – conclude Mennucci – stesso lavoro, stesso contratto, stessi diritti. Non è più tollerabile che nella sanità finanziata con risorse pubbliche si continui a risparmiare sul lavoro”.