Mercoledì, 15 Aprile 2026 VasteseNel chietino torna l'acqua in 15 ComuniPerò la SASI farà ricorso alla turnazioneArriva dopo quasi due settimane di lavoro il primo sospiro di sollievo. Lo tira la Sasi (società che gestisce servizio idrico e depurazione di 87 Comuni della Provincia di Chieti), lo tirano i sindaci dei 15 Comuni (Atessa per le località Quercia Nera e Carapelle, Carpineto Sinello, Carunchio, Casalanguida, Celenza sul Trigno, Dogliola, Fresagrandinaria, Guilmi, Lentella, Liscia, Palmoli, Roccaspinalveti, San Giovanni Lipioni, Tornareccio e Tufillo) rimasti con i rubinetti a secco a causa della frana del 3 Aprile scorso in località Acquaviva di Roccaspinalveti e soprattutto i cittadini che in questi giorni hanno dovuto affrontare non pochi disagi. Ultimati gli interventi sulle due frane a Carunchio e a Liscia, operai e tecnici continuano i lavori a Roccaspinalveti per completare la posa delle condotte, che ancora mancano, al nuovo collettore e concludere così un’opera che ha richiesto tempi lunghi e un grande infaticabile lavoro, per tornare finalmente alla normalità. Intanto tutti e 15 i Comuni dell’alto e medio Vastese possono contare sull’erogazione della fornitura idrica seppur sottoposta a un programma di turnazione, necessario per una distribuzione equilibrata della risorsa, almeno fino a quando non sarà sistemata l’ultima tubatura e si potrà mettere la parola fine a un intervento particolarmente complesso. “Ad oggi tutti i Comuni hanno avuto l’acqua anche se non può essere ancora assicurata per 24 ore – puntualizza il Presidente della Sasi, Nicola Scaricaciottoli, – ma la fase dell’emergenza è superata e ci avviamo a ristabilire una condizione di normalità con l’auspicio che non si verifichino imprevisti e che il tempo non peggiori. Così si potrà procedere al completamento del collettore con tutte le condotte e il ripristino potrà essere completo”. “Purtroppo le frane di Carunchio e Liscia hanno complicato le operazioni già in atto e allungato inevitabilmente i tempi previsti. Sono stati giorni complicati e difficili per noi, per chi ha lavorato senza risparmiarsi, per i cittadini costretti a fare i conti con la mancanza di un bene vitale, per i sindaci chiamati a collaborare e a rispondere alle richieste delle comunità amministrate. Tengo a ringraziare tutti ancora una volta per l’impegno profuso, per la comprensione e lo spirito collaborativo. Qualità fondamentali quando si affrontano situazioni così difficili”. Tra qualche giorno si dovrebbe quindi salutare una condizione di normalità, forse per venerdì 17, a dispetto di scongiuri e scaramanzie, si potrà festeggiare il superamento delle turnazioni e la restituzione di quello che, a ragione, viene definito “l’oro blu”. |
