Domenica, 12 Aprile 2026 Chieti

Il segretario del PD Chieti, Gianmarco Pescara, risponde punto per punto alle dichiarazioni di Sicari

"Avvocato, il riscatto lo abbiamo già pagato: 78 milioni di euro di debiti certificati dalla Corte dei Conti. Quello era il vostro lascito”

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Questa mattina si è tenuta l’inaugurazione della sede elettorale dell’Avvocato Cristiano Sicari candidato di una parte del centrodestra. Così Gianmarco Pescara, segretario cittadino del PD, dopo aver ascoltato le sue dichiarazioni : “L'avvocato Sicari, candidato sindaco di ‘metà centrodestra’ dice che la città è pronta al riscatto. Avvocato, il riscatto lo abbiamo già pagato: 78 milioni di euro di debiti certificati dalla Corte dei Conti. Quello era il vostro lascito”.

“Sicari oggi ha detto che bisogna guardare al futuro. Benissimo. Ma con quale passato? Con quello degli uscenti della giunta Di Primio, oggi riproposti come se nulla fosse? Questo non è rinnovamento. È travestimento.

Le pongo una domanda semplice: farebbe ricostruire casa sua dalla stessa ditta che ha costruito e poi fatto crollare la casa dei suoi genitori?

Sui fondi ci dice che le autorità intervenute le riferiscono che le risorse ci sono. E allora perché non sono state messe a disposizione di Chieti? Perché è governata da un colore politico diverso? O la Regione ha praticato una politica del “dispetto istituzionale” verso il Comune, com’è accaduto per la sanità, oppure decade da sola tutta la retorica della filiera di governo. È lei stesso ad averlo ammesso: "non c'è collegamento, non c'è colloquio". Le due cose non possono stare insieme. 

È vero, ma non è stata di certo l’Amministrazione Ferrara a non volerlo.

Sui conti: dice che non sono stati risanati, ma si guarda bene dal dire chi ha prodotto quei 78 milioni di debiti ed è stato condannato per quelli. I fatti sono semplici: il passivo oggi non è più 78, ma nettamente migliorato. Non lo ha fatto il centrodestra. Lo ha fatto questa amministrazione. Questa è la differenza tra propaganda e fatti.

Sui giovani: dice che sono il motore della città. Misureremo attentamente quanto spazio sarà loro concesso davvero, in mezzo alle vecchie glorie che popolano la sua coalizione. A quei giovani candidati nel centrodestra dico: vi ascolteremo noi. Anche dopo queste elezioni. Su Diego Ferrara: da segretario del PD e del sindaco Ferrara, non le permetto che venga infangata, nemmeno con una virgola sbagliata, l'umiltà e lo spirito di servizio di chi, nella fase più difficile della storia recente di questa città, l'ha salvata. La scelta di candidare Giovanni Legnini è stata fatta all’unisono con il sindaco Ferrara, piuttosto si chieda, invece, perché lei che vuole essere il sindaco di tutti, non è il candidato di tutto il centrodestra. Un pessimo inizio.

Su Giovanni Legnini: sì, Legnini significa guardare al futuro. Non è il “commissario”, che peraltro si è distinto per aver affrontato e risolto emergenze in 5 regioni diverse, ma il ponte che ora serve a questa città per raggiungere il peso istituzionale che merita a livello regionale e nazionale e che, purtroppo, nelle vostre fila non esiste.

Sulle coalizioni di centro sinistra e di centrodestra: la coalizione di centro sinistra si presenta con 7 liste. La sua coalizione di ‘metà centro destra’ si presenta con 4 liste, e sempre nel centrodestra c’è una seconda coalizione composta da Lega e Azione Politica che corrono da sole. Ciononostante, leggiamo sul suo sito ancora "centrodestra unito e compatto".

Su di lei, avvocato Sicari: non è un civico. Mi permetta, lei è un martire. E ciò che ancora non ha compreso è che da martire sarebbe dovuto capitolare prima della campagna, non durante. Se vuole capire perché, chieda ai segretari di Forza Italia e Fratelli d'Italia come mai il centrodestra è passato da due consiglieri provinciali di Chieti, a zero, e perché alle elezioni provinciali non hanno candidato nessuno: accordi di palazzo, questo il risultato. Sa, spesso quando si va a cercare giustizia si finisce per restare giustiziati ed è così che si arriva a lei.

Poi avvocato Sicari, ha elencato alcuni dei problemi. Il commercio, la desertificazione demografica e l’allontanamento dei giovani. Ma le soluzioni dove sono? Anche il programma lo stanno scrivendo a Roma?

La lascio con qualche numero: asili nido aperti nel 2020? Zero. Oggi? Tre, con altri due in costruzione. Parcheggi realizzati, fondi PNRR attivati, debito più che migliorato: Se serve, siamo pronti a spiegarglielo in tutti i modi possibili.

 

Partito Democratico di Chieti

Il Segretario cittadino

Gianmarco Pescara